Bolzano
Aessebi compie 30 anni: tre decenni di promozione della lettura come esperienza di comunità
Stiamo parlando di un traguardo o di un punto di partenza? Una domanda sempre lecita e la risposta tende a guardare in avanti, soprattutto nei confronti di anniversari come quello dell’associazione Aessebi, che in questi giorni compie trent’anni d’attività dedicata con passione alla promozione del libro, della lettura e, più recente, della lettura ad alta voce.
Era infatti il 1995 quando fu fondata come onlus, costruendo nel tempo una solida rete di progetti, eventi e laboratori rivolti a bambini, ragazzi, adulti, comunità eterogenee.
Durante questi tre decenni, o sei lustri, di vita, Aessebi ha fatto della lettura un diritto, un piacere e uno strumento potente di crescita personale e sociale.
Proponendo progetti come Librovolante (una rivista semestrale di recensioni redatte dai ragazzi per i ragazzi) e Serendipity, concorso per videorecensioni destinato agli studenti delle scuole superiori, l’associazione ha dato letteralmente voce a migliaia di storie.
Tra le iniziative più significative fanno parte il Bookcrossing, con punti di scambio libri (come le note bibliocabine) distribuiti tra città e provincia, e soprattutto “Io leggo per gli altri”, progetto centrato sulla lettura ad alta voce.
Quest’ultima è una pratica che Aessebi ha reso centrale nella sua missione, portandola nei luoghi dell’incontro, dell’attesa, della cura e dell’educazione (scuole, ospedali, biblioteche, centri di comunità).
“Per noi la lettura ad alta voce è diventata un ponte tra generazioni e culture diverse. In questo senso continueremo a seminare parole e ascolto, perché leggere insieme fa bene e crea comunità” affermano i promotori.
Per celebrare l’anniversario è stato pubblicato il libro “Storia di una voce – Di voce in voce”, che esplora il valore della lettura condivisa, della voce come atto generativo di relazioni, emozioni e conoscenza. Pensata per scrittori, educatori, bibliotecari, volontari, insegnanti, invita ad una riflessione sull’importanza di leggere per gli altri.
Il volume, curato anche sotto il profilo visivo, simbolizza l’intreccio di significati che nasce tra chi legge e chi ascolta con memorie, pensieri, idee.
“I nostri antenati si riunivano intorno al fuoco per raccontare storie. Oggi come allora le parole lette ad alta voce creano legami, rafforzano identità e costruiscono comunità” ricordano da Aessebi, nell’idea dell’andare avanti a dar voce alle storie e, soprattutto, alle persone.
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Salvatore Molina in biancorosso fino al 2028
-
Bolzano2 settimane faTre nuovi ufficiali al comando delle Compagnie dei Carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno
-
Laives2 settimane faSpaccano il finestrino di un’auto per rubare: tre persone incastrate dalla dashcam
-
Bolzano1 settimana faControlli in città: due denunciati con coltelli e 197 persone identificate
-
Sport2 settimane faL’Alperia Basket Club Bolzano illude solo nel primo quarto
-
Bolzano1 settimana faFC Südtirol: un impegno concreto per la parità di genere
-
Bolzano6 giorni faTensione al centro commerciale: tenta di fuggire dopo i furti e si scontra con la polizia
-
Val Pusteria6 giorni faLe rubano l’account WhatsApp e tentano la truffa ai contatti: denunciata una donna
-
Bolzano6 giorni faDerubata in casa mentre fa la spesa: arrestato un diciannovenne con gioielli e ottocento euro
-
Oltradige e Bassa Atesina6 giorni faCani malati, gatti malnutriti e ambienti infestati: sequestrati 46 animali e denunciata una donna
-
Merano6 giorni faSorpreso a rubare in casa, si lancia dal balcone per sfuggire ai proprietari. Arrestato un ricercato
-
Alto Adige6 giorni faOktoberfest, pattuglie miste contro i reati: anche gli agenti italiani in servizio a Monaco
