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Bolzano

“Allarme sicurezza a Bolzano: Rossato accusa il Sindaco e chiede azioni immediate”

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La sicurezza a Bolzano è in crisi. Questo il grido d’allarme lanciato da Gianni Rossato, consigliere della Civica per Bolzano, che in una dichiarazione accorata ha denunciato lo stato critico della città, puntando il dito contro l’amministrazione comunale e le sue mancanze. “È tempo di dar voce alla frustrazione e all’esasperazione dei cittadini,” ha dichiarato Rossato, riferendosi in particolare ai recenti episodi di furti e vandalismi che hanno colpito i garage nelle zone di Piazza Vittoria, via Col di Lana e via Fago.

Rossato non usa mezzi termini per descrivere la situazione: “Non possiamo più accettare che i cittadini si sentano ostaggi nella propria città.” Parole dure, accompagnate da una critica severa al Sindaco e alla giunta di sinistra, accusati di non aver adempiuto alle promesse fatte in termini di sicurezza. Secondo Rossato, le oltre 200 videocamere installate in città non sono sufficienti: “Una città come Mantova, con la metà dei nostri abitanti, ne ha ben 700. Questo dimostra la totale inadeguatezza delle misure adottate.”

Un altro punto critico sollevato dal consigliere è il rifiuto dell’amministrazione comunale di adottare il “Controllo di Vicinato”, uno strumento che, secondo Rossato, rappresenterebbe una soluzione concreta e di buon senso per prevenire la criminalità. “Fare Controllo di Vicinato significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra cittadini e la collaborazione con le Forze di polizia,” ha spiegato, evidenziando come questa iniziativa sia già stata implementata con successo in molte città del Centro-Nord, inclusa la vicina Merano. Non è un’opinione isolata: persino il Questore di Bolzano, durante un recente incontro al Circolo Cittadino, si è dichiarato favorevole a questa misura.

Rossato chiede un cambio di passo immediato, sottolineando che la sicurezza e la serenità dei cittadini non possono più essere messe in secondo piano. “Non possiamo più tollerare che si giochi con la sicurezza della nostra città,” ha concluso, invocando interventi concreti e un impegno serio da parte delle autorità. Per il consigliere, è tempo di passare dalle parole ai fatti, restituendo ai bolzanini una città vivibile, sicura e libera.

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