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Bolzano

Controlli in stazione a Bolzano: identificate 1800 persone, 15 denunciati e un’espulsione eseguita

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Un mese di controlli intensificati alla stazione ferroviaria di Bolzano e dintorni ha portato all’identificazione di 1875 persone, con 15 denunce e l’espulsione di un cittadino straniero irregolare. È questo il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia di Stato, in particolare dalla Sezione Polizia Ferroviaria di Bolzano, che ha esteso le verifiche anche alle stazioni limitrofe e ai treni nazionali e transfrontalieri.

Le attività, svolte nel mese di gennaio, hanno permesso di scoprire reati che spaziano dalla falsa attestazione a pubblico ufficiale, al rifiuto di fornire le generalità, fino all’oltraggio e alla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tra gli episodi più rilevanti, spicca il fermo di un giovane di 21 anni, cittadino egiziano, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio italiano.

Il giovane è stato intercettato dagli agenti della Polfer lunedì scorso presso la stazione ferroviaria di Bolzano, privo di documenti e destinatario di un ordine di espulsione emesso dalla Questura di Milano a marzo 2024, al quale non aveva ottemperato. Accompagnato negli uffici della Polizia per i rilievi fotodattiloscopici, è emerso che il ventunenne non aveva rispettato l’obbligo di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, come disposto dalle autorità.

Grazie a una procedura d’urgenza avviata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Bolzano, in collaborazione con la Direzione Centrale dell’Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è stato rapidamente individuato un posto presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.) di Bari. Il giorno successivo, gli agenti della Polfer hanno accompagnato il giovane nella struttura, dove è stato trattenuto e formalmente identificato, in attesa del rimpatrio verso il suo paese d’origine.

L’attività di controllo intensificata, sottolinea la Polizia di Stato, si inserisce in un più ampio quadro di prevenzione e sicurezza sia all’interno degli scali ferroviari che a bordo dei treni, con l’obiettivo di contrastare comportamenti illeciti e garantire la tutela del territorio.

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