Connect with us

Val Pusteria

Dobbiaco, barista infedele scoperta e denunciata per furto aggravato

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Per mesi aveva sottratto denaro dalle consumazioni dei clienti esterni dell’hotel in cui lavorava, ma il suo stratagemma è stato scoperto grazie all’analisi delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza. Una barista 32enne, dipendente di una nota struttura ricettiva dell’Alta Pusteria, è stata denunciata dai Carabinieri di Dobbiaco per furto aggravato.

Le indagini, coordinate dal Maresciallo Maggiore Mauro Antonio Margarito, sono scattate dopo che il titolare dell’hotel ha notato un’incongruenza tra gli incassi registrati e il numero di clienti serviti. Insospettito, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine, che hanno avviato un’accurata analisi dei filmati della videosorveglianza interna.

Dall’esame delle immagini è emerso il modus operandi della donna: utilizzava un blocchetto di ricevute non ufficiali per registrare le ordinazioni dei clienti esterni, ai quali non rilasciava lo scontrino fiscale in caso di pagamento in contanti. In questo modo, il denaro incassato non veniva registrato e poteva essere tranquillamente sottratto. La barista agiva con astuzia, scegliendo i momenti di maggiore affluenza, quando i supervisori erano impegnati, per ridurre al minimo il rischio di essere scoperta. Il denaro veniva poi nascosto con cura e recuperato al termine della giornata, permettendo alla truffa di proseguire indisturbata per quasi due mesi.

La somma sottratta ammonta a diverse centinaia di euro, accumulati nel corso di numerosi piccoli prelievi giornalieri. Tuttavia, il controllo casuale degli incassi effettuato dal titolare ha portato alla luce l’anomalia: troppi pochi scontrini rispetto al numero di consumazioni effettivamente avvenute. Da qui la decisione di rivolgersi ai Carabinieri, che hanno rapidamente ricostruito la dinamica dei furti e identificato la responsabile.

La donna, colta in flagrante grazie ai filmati, è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente e immediatamente licenziata per giusta causa. La direzione dell’hotel ha dichiarato di aver già adottato ulteriori misure di sicurezza per prevenire episodi simili in futuro e garantire “un ambiente di lavoro trasparente e sicuro per tutti i dipendenti e gli ospiti”.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti