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Escursionisti bloccati sul Sass Rigais: salvati cinque giovani con scarpe inadatte

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Cinque giovani escursionisti stranieri sono stati recuperati in alta quota dal Soccorso alpino della Guardia di Finanza dell’Alto Adige dopo essersi trovati in difficoltà sul versante nord del Sass Rigais, nelle Dolomiti. L’intervento di salvataggio è avvenuto nel primo pomeriggio di sabato 29 novembre 2025, intorno alle ore 13, grazie al pronto intervento dell’elicottero Pelikan1.

Il gruppo, composto da turisti inesperti, si è avventurato lungo un percorso pericoloso e difficoltoso senza il minimo equipaggiamento adeguato. Indossavano scarpe leggere, inadatte ad affrontare le condizioni impervie della montagna in questa stagione, caratterizzata da terreni rocciosi, pendenze elevate e rischio valanghe. Una scelta imprudente che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, se non fosse stato per l’intervento tempestivo dei soccorritori.

Una volta raggiunta la base della parete nord del Sass Rigais, zona nota per la sua pericolosità, i cinque si sono trovati nell’impossibilità di proseguire o tornare indietro. A quel punto hanno chiesto aiuto, attivando le operazioni di recupero. Per fortuna, nessuno dei giovani è rimasto ferito e l’intera operazione si è conclusa senza conseguenze fisiche per i malcapitati.

“Si può parlare solo di fortuna per il buon esito dell’intervento. In alta montagna è necessario prestare particolare attenzione, soprattutto in questo periodo!”, ha dichiarato uno dei soccorritori all’agenzia ANSA. “Bisogna avventurarsi in questi luoghi solo con esperienza adeguata, equipaggiamento di sicurezza (Artva, sonda, pala) e buon senso”, ha aggiunto.

L’episodio mette ancora una volta in evidenza la pericolosa leggerezza con cui molti affrontano la montagna, ignorando le più elementari norme di sicurezza. L’abbigliamento tecnico, le calzature da trekking e la conoscenza del territorio non sono optional, ma requisiti fondamentali per garantire la propria incolumità in ambienti naturali spesso imprevedibili.

In un periodo dell’anno in cui le condizioni meteo possono cambiare rapidamente e il terreno è spesso instabile, l’improvvisazione può avere conseguenze gravissime. L’incoscienza di affrontare un’escursione con scarpe leggere e senza equipaggiamento adeguato non è solo un problema personale, ma espone anche i soccorritori a rischi evitabili.

La sicurezza in montagna deve partire dalla consapevolezza e dalla responsabilità individuale. Eventi come questo, seppur fortunatamente conclusi senza danni, rappresentano un monito per tutti coloro che si avvicinano all’escursionismo senza la dovuta preparazione.

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