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Bolzano Provincia

Gioele Sacchet: sorriso spezzato in un pomeriggio d’agosto. Dolore e messaggi senza fine sui social

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“Tesoro bello, il mio cuore è pieno di tristezza. Solo pochi giorni fa eri felice in vacanza, e ora sei volato in cielo… Ricorderò per sempre il tuo sorriso e il ragazzo meraviglioso che eri.”

“Ciao cugi, ora sei in cielo. Proteggici tutti da lassù, insieme allo zio e al nonno. Ci manchi. Ti ricorderemo sempre per il tuo sorriso e per i bei momenti condivisi.”

“Ciao Gioele, è stato bello conoscerti e ricevere sempre un sorriso da te.”

“Non ti conoscevo di persona, ma ti seguivo sui social. Sempre solare, con una grande passione per le moto. Riposa in pace. Mi dispiace anche per il tuo cane… spero che qualcuno se ne prenderà cura.”

“Sono senza parole. L’ho conosciuto dieci anni fa: un ragazzo buono, sorridente e volenteroso. Un dolore immenso.”

Quelli appena riportati sono solo alcuni dei tantissimi messaggi, oltre 400, apparsi a mezzo social per salutare Gioele Sacchet. Si chiamava così il 32enne bolzanino tragicamente scomparso sabato in un incidente in moto lungo la Strada Provinciale 98, all’altezza del chilometro 3, in direzione Meltina.

Era un tranquillo pomeriggio d’agosto fino al momento della tragedia, allo scoccare delle 15.40 circa, quando Gioele avrebbe perso improvvisamente il controllo della propria moto, per cause ancora in via di chiarimento.

Secondo le prime ricostruzioni non sarebbero stati coinvolti altri veicoli, ma l’impatto con l’asfalto è stato talmente violento da non lasciargli alcuno scampo.

I soccorsi sono arrivati tempestivamente sul posto, tra la Croce Bianca con ambulanza e auto medica, i Vigili del Fuoco Volontari di Terlano e i Carabinieri per i rilievi. Ma nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare. Gioele è spirato sul posto a causa delle gravissime lesioni riportate.

Ma chi era Gioele Sacchet? In prima battuta era un volto conosciuto a Bolzano. Era diplomato all’Istituto Battisti ed era amministratore dell’azienda di famiglia “Luxor Sanificazioni”.

Era anche un’appassionato di motori e della sua motocicletta, tanto che era amava le escursioni su due ruote. Passione che purtroppo gli è stata fatale.

Oltre ad essere un giovane imprenditore, Gioele si era impegnato anche nella vita civica e politica cittadina, ricoprendo l’incarico di consigliere nella circoscrizione Europa-Novacella con la Lega.

Le indagini sono in corso per accertare con precisione la dinamica dell’incidente. Intanto, la Bolzano che l’ha conosciuto piange un ragazzo stimato, solare, generoso. Una vita spezzata troppo presto e una comunità che adesso si stringe con sentito affetto attorno alla famiglia.

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