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Bolzano

I carabinieri hanno incontrato i nonni vigili: focus su bullismo e truffe agli anziani

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Bullismo, truffe agli anziani e prevenzione dei rischi sono i temi messi sul tavolo dell’incontro formativo, dello scorso giovedì nella sala di rappresentanza del Comune di Bolzano, rivolto ai nonni vigili impegnati ogni giorno nella sicurezza, soprattutto davanti alle scuole cittadine.

Oltre al comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bolzano, maggiore Alessandro Bui, l’iniziativa ha coinvolto anche il maggiore Alessandro Polato, medico psicologo della Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige.

L’obiettivo ha puntato il focus sul fornire ai volontari gli strumenti utili per riconoscere situazioni a rischio e contribuire alla sicurezza della comunità, senza esporsi direttamente a possibili pericoli. Una parte dell’incontro è stata dedicata alla prevenzione del bullismo, che può manifestarsi attraverso aggressioni fisiche, insulti, violenze psicologiche o comportamenti online.

Per aiutare a riconoscere la gravità delle situazioni chi era in sala ha assistito alla presentazione del “Bullizzometro”, uno strumento che distingue i comportamenti attraverso diversi livelli, dal rispetto e dall’inclusione fino agli episodi più gravi, come minacce, violenze fisiche e umiliazioni pubbliche.

A questo proposito, ai ragazzi è stato ricordato di non affrontare da soli queste situazioni, ma di parlarne con genitori ed insegnanti. In caso di pericolo immediato è possibile chiamare il 112, mentre il 114 Emergenza Infanzia offre ascolto e supporto ai minori in difficoltà.

L’altro tema centrale ha puntato l’attenzione sulle truffe ai danni delle persone anziane, messe in atto di persona, al telefono o attraverso internet. Come ben si sa, i truffatori possono presentarsi con modi rassicuranti e mostrarsi particolarmente sicuri di sé, arrivando anche a utilizzare falsi tesserini per conquistare la fiducia delle proprie vittime.

Fra le precauzioni fondamentali da adottare, i carabinieri hanno accoratamente richiamato il non consegnare denaro a sconosciuti che si presentano a domicilio, diffidare di chi sostiene di agire per conto di enti pubblici e ricordare che istituzioni come INPS, INAIL e ASL non inviano incaricati a casa per riscuotere bollette o chiedere pagamenti per pratiche e rimborsi.

L’attenzione è stata posta anche alle truffe online e bancarie, nel far presente l’importanza di non cliccare su link sospetti, magari ricevuti tramite messaggi, e non comunicare PIN o credenziali bancarie attraverso quegli stessi canali.

Si è parlato poi dell’importanza dei nonni vigili. Una presenza attenta sul territorio, che oltre a vigilare vicino alle scuole, porta questi volontari a poter contribuire alla prevenzione. In che modo? Semplicemente segnalando tempestivamente alle autorità situazioni anomale, senza intervenire direttamente quando potrebbero esserci rischi per la propria incolumità.

Per chiudere l’incontro, i Carabinieri hanno lanciato un appello affinché “le vittime di truffe non provino vergogna e non restino in silenzio, ma si confidino con i familiari e si rivolgano tempestivamente alle Forze dell’Ordine per sporgere denuncia. La sicurezza nasce dalla partecipazione responsabile di tutti.”

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