Connect with us

Alto Adige

La svolta verde dell’Euregio: turismo sostenibile per salvare le Alpi

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

In un momento storico in cui le montagne più amate d’Europa rischiano di cedere sotto il peso del turismo di massa, arriva una decisione che potrebbe segnare una svolta per l’intero arco alpino. È stata approvata oggi, durante la seduta congiunta del Dreier Landtag — l’assemblea comune delle regioni dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino — una strategia turistica unitaria e sostenibile per l’intera macroregione alpina. Una mossa tanto attesa quanto necessaria, che nasce dalla crescente consapevolezza degli impatti ambientali, sociali e territoriali generati da un turismo sempre più invasivo e mal distribuito.

L’Euregio, tra le aree più visitate delle Alpi, sta affrontando fenomeni sempre più evidenti di overtourism, con conseguenze pesanti: sentieri sovraffollati, ecosistemi fragili messi a rischio, comunità locali sotto pressione. Per questo motivo, i consiglieri del Gruppo Verde altoatesino — Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler — insieme alla collega trentina Lucia Coppola, hanno scelto di unire le forze con la Volkspartei Tirol, fondendo due mozioni in una proposta comune e concreta.

Il risultato è l’approvazione di quattro punti chiave che delineano una nuova visione del turismo alpino, fondata su sostenibilità, equità e rispetto dei limiti ecologici. La strategia prevede non solo una pianificazione condivisa tra le tre regioni, ma anche l’impegno a rendere più accessibili, tramite il trasporto pubblico, anche le mete meno note, per alleggerire la pressione sulle località più frequentate. Un altro elemento innovativo riguarda l’uso di strumenti digitali comuni per monitorare e gestire in tempo reale i flussi turistici, evitando il sovraffollamento e promuovendo una fruizione più consapevole.

“Abbiamo bisogno di una visione coordinata e responsabile, che metta al centro le persone e la protezione delle Alpi”, dichiarano i promotori della mozione, sottolineando l’urgenza di un cambio di rotta. “Le Alpi non possono reggere ancora a lungo l’attuale pressione turistica. Serve una svolta e adesso è il momento di agire”, concludono i consiglieri Verdi.

Con questa approvazione, l’Euregio si candida a diventare un modello di equilibrio tra accoglienza e conservazione, dove il turismo non è più una minaccia, ma uno strumento di valorizzazione del territorio e delle sue comunità. Un passo importante, che potrebbe tracciare la via per tutte le regioni alpine d’Europa.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti