Connect with us

Alto Adige

Siccità, dalle irrigazioni al lavaggio delle auto: le restrizioni in vigore

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Già da qualche settimana sono in vigore le nuove restrizioni sull’uso dell’acqua per i cittadini, i Comuni e gli agricoltori. Questo perché l’emergenza siccità sta continuando a condizionare il territorio, anche perché dalla Provincia si apprende che il livello dell’Adige è andato al di sotto della soglia critica.

Nell’immediato è stato emesso il divieto d’irrigare i giardini, parchi e aree verdi fra le 8 e le 19. In più, le annaffiature sono autorizzate solamente ogni tre giorni e allo stretto necessario. Un altro stop è stato impartito anche al lavaggio privato delle automobili con acqua potabile, come pure all’utilizzo dell’acqua per pulire strade e piazze.

Guardando all’agricoltura, le limitazioni riguardano gli impianti d’irrigazione a pioggia sprovvisti di sistemi a goccia o turnazioni. Infatti non potranno essere impiegati fra le 6 e le 21. Il discorso per i gestori dei bacini artificiali è semplice, in quanto devono regolare i rilasci per contribuire a mantenere la portata del fiume Adige.

Quanto raccontato finora, si sa che è contenuto nel decreto firmato dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, a seguito della valutazione della Commissione per l’emergenza idrica, nell’idea di ridurre i consumi e quindi garantire la disponibilità d’acqua potabile nelle prossime settimane.

I controlli sul rispetto delle nuove disposizioni saranno affidati ai Comuni e alle Stazioni forestali. “L’acqua è una risorsa limitata, serve la responsabilità di tutti per garantire gli approvvigionamenti delle prossime settimane” le parole di Kompatscher, incalzato dagli assessori Peter Brunner (ambiente) e Luis Walcher (agricoltura), nel ribadire l’importanza d’evitare ogni spreco.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti