Connect with us

Bolzano Provincia

Tentano furto in casa e vengono messi in fuga dal figlio della proprietaria: tre denunciati

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

I Carabinieri della Stazione di Brennero hanno deferito in stato di libertà tre persone, tutte residenti a Bolzano e gravate da precedenti per numerosi reati contro il patrimonio, ritenute responsabili del tentato furto in abitazione avvenuto nei giorni scorsi a Ponticolo, frazione di Brennero.

Secondo quanto accertato, i tre soggetti avevano forzato la serratura della porta d’ingresso di una casa privata, introducendosi all’interno con l’intento di compiere l’ennesimo furto in abitazione.

L’azione criminosa era stata però interrotta dall’arrivo improvviso del figlio della proprietaria, che abitando al piano di sotto e avendo sentito dei rumori, li aveva sorpresi e costretti ad abbandonare l’abitazione dandosi alla fuga, senza riuscire a sottrarre alcun bene.

I tre sospettati erano scappati in macchina, ma a Vipiteno sono stati fermati da una pattuglia dei Carabinieri riuscita ad intercettarli. Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, non è stata rinvenuta altra refurtiva o strumenti da scasso.

Nonostante l’esito negativo delle perquisizioni, gli elementi raccolti hanno consentito ai Carabinieri di deferirli alla Procura di Bolzano per tentato furto aggravato in concorso e violazione di domicilio.

L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività preventiva e repressiva che i Carabinieri della Compagnia di Vipiteno svolgono ogni giorno nei centri abitati e nelle aree periferiche della provincia, con particolare attenzione ai reati predatori che maggiormente incidono sul senso di sicurezza dei cittadini.

“Anche in questo caso, è stato determinante l’immediato avviso alle forze dell’ordine da parte della vittima, con una puntuale descrizione sia dei ladri che del mezzo con cui si sono messi in fuga – commenta il Comandante della Compagnia, Capitano Francesco Lorenzi –. Ciò conferma quanto la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine sia fondamentale per riuscire a identificare i responsabili.”

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti