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Alto Adige

Oltre 280 milioni di euro per i Comuni dell’Alto Adige nel 2021

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Per il prossimo anno 2021, la Provincia metterà a disposizione dei Comuni e delle comunità comprensoriali un totale di quasi 282 milioni di euro. I fondi saranno utilizzati per coprire sia le spese correnti che gli investimenti.

Tale finanziamento avviene attraverso cinque fondi alimentati dalla Provincia: il fondo ordinario, il fondo per investimenti, il fondo per ammortamento e mutui, il fondo perequativo e il fondo di rotazione per investimenti. Le modalità di finanziamento dei singoli fondi e di distribuzione del denaro tra i Comuni vengono concordate annualmente tra il presidente della Provincia e il Consiglio dei Comuni, tenendo conto delle circostanze e degli sviluppi attuali.

Quasi 120 milioni rispettivamente per fondo ordinario e investimenti

Il fondo ordinario 2021 ha una dotazione di 119 milioni di euro. Tale importo sarà versato ai Comuni in tre rate a copertura delle spese correnti. Un’ulteriore quarta rata di finanziamento seguirà verso la fine dell’anno. Il prossimo anno la quota dell’IRAP regionale a cui hanno diritto i Comuni sarà di poco inferiore a 16 milioni di euro.

La Provincia contribuirà con 4 milioni di euro al finanziamento della refezione scolastica, con oltre 3 milioni di euro all’attività del Consorzio dei Comuni. Sono inoltre previste somme a sei cifre per il finanziamento dei Comitati per l’educazione, la manutenzione delle piste ciclabili intercomunali, il fondo perequativo e il trilinguismo nei Comuni ladini.

Con 118 milioni di euro, il volume del fondo investimenti corrisponde a quello del fondo ordinario. A ciò si aggiungono oltre 31 milioni di euro per l’ammortamento dei mutui e 9 milioni di euro per investimenti in progetti di costruzione necessari e urgenti.

L’accordo regola inoltre anche la partecipazione della Provincia ai costi per gli investimenti nei progetti di costruzione di scuole sovracomunali, ai costi di gestione delle scuole dell’obbligo, che, a differenza delle scuole secondarie, sono a carico dei Comuni, così come il finanziamento della refezione scolastica e delle organizzazioni turistiche.

jw/sf

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