Alto Adige
Convegno virtuale al Forte di Fortezza il 7 maggio: trincerati o isolati?
Oltre un anno di pandemia: che effetto ha su di noi? La libertà è un diritto fondamentale? Cosa significa democrazia? E quali possibilità si celano dietro le restrizioni? Si parlerà di questo il 7 maggio in un convegno virtuale, organizzato dal Forte di Fortezza. In lingua tedesca.
Il Forte di Fortezza con i suoi 65.000 metri quadrati, il “Vallo Alpino” costruito nelle immediate vicinanze con oltre 300 bunker sparsi in tutto l’Alto Adige e la base NATO di Natz-Schabs avevano un solo scopo: proteggersi da un nemico mentre si era trincerati nei bunker.
L’esperienza con la pandemia e le sue restrizioni suggeriscono alcune associazioni con i periodi bellici, ci sono emozioni che vengono percepiti in modo simile: ci sentiamo imprigionati, privati delle nostre libertà fondamentali, non ci è permesso di decidere spontaneamente dove andare, viaggiare, con chi incontrarsi.
Anche i valori vengono messi in discussione: la libertà è davvero un diritto fondamentale? Cosa significa democrazia, in un’epoca in cui abbiamo la sensazione che altri decidano della nostra vita quotidiana? Che effetto ha su di noi? Che effetto fa sui nostri figli? E queste restrizioni possono celare anche delle opportunità? É più facile immergersi nei processi creativi, se la pressione sociale viene meno?
Un gruppo di esperte ed esperti nonché alcuni interessati venerdì, 7 maggio dalle ore 18 nel convegno “Trincerati o isolati?”, organizzato dal Forte di Fortezza, prenderanno posizione e spiegheranno il contesto psicologico, socio-pedagogico e giuridico. La manifestazione si terrà online sulla piattaforma Zoom e in occasione delle Giornate di educazione politica. In lingua tedesca. Il link per accedere al convegno si troverà sul sito del Forte www.fortezza.info poco prima della manifestazione.
Parteciperanno Annemarie Augschöll, professoressa di Scienze della Formazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, Sabine Cagol, presidente della Camera degli Psicologi, psicologa e psicoterapeuta sistemica, l’artista Elisa Grezzani, Daniela Höller, garante per l’infanzia e l‘adolescenza dell’Alto Adige, Peter Koler, direttore Forum Prevenzione Bolzano, Ulrike Loch, sociologa della Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, Leon Pergjoka, sociologo e presidente del Comitato consultivo per l’integrazione e la migrazione della città di Brunico, David Pfattner, pedagogo sociale del KVW Giovanile, Roger Pycha, direttore del Servizio psichiatrico di Bressanone, Sheno Sanjani, migrante dal Kurdistan, Iran e lo studente Jan Unterhofer. Condurrà la discussione la giornalista e curatrice Anita Rossi.
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