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Val Pusteria

Brunico: due giovani entrano in una scuola e imbrattano il tetto. Scoperti dai carabinieri

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I Carabinieri di Brunico hanno denunciato a piede libero due giovani per le ipotesi di reato di invasione di edifici e imbrattamento di cose altrui.

La scorsa estate il dirigente scolastico di un noto istituto tecnico di Brunico aveva chiamato i carabinieri e denunciato che qualche ignoto incivile aveva imbrattato con bombolette spray il tetto della scuola, fatto a terrazzo.

I carabinieri pusteresi hanno quindi iniziato a indagare e scoperto che non lontano dal luogo dell’imbrattamento c’era una telecamera. Osservando i filmati hanno notato che i due aspiranti “writers” erano stati immortalati dall’obiettivo.

Il fattaccio era successo a giugno, a fine anno scolastico. Forse i due “buontemponi” volevano lasciare un “ricordino” prima di finire gli studi.

Da lì non è stato troppo difficile identificarli.

I militari quindi hanno chiesto al pubblico ministero un decreto di perquisizione e sono andati a trovare i due giovani a casa.

I due, un diciannovenne studente e un ventenne operaio, entrambi incensurati e residenti in Pusteria non lontano da Brunico.

I carabinieri nella perquisizione hanno trovato ben diciotto bombolette spray di vari colori nonché diversi “bozzetti” su carta.

I due oltre che per essersi introdotti nella scuola in orario di chiusura e non autorizzati (reato d’invasione di edifici, pena fino a due anni), sono stati denunciati anche per imbrattamento di un edificio pubblico che può comportare la pena della reclusione fino a sei mesi e prevede l’obbligo di ripristino e pulizia dei luoghi o comunque il pagamento delle spese sostenute a tal fine.

 

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