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Merano

Violenza e maltrattamenti in famiglia: Polizia denuncia 40enne pregiudicato

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La Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Merano ha eseguito un’ordinanza cautelare che impone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento e contatto nei confronti di un 40enne residente a Merano. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bolzano e prevede l’immediato allontanamento dell’indagato dalla sua abitazione, con l’obbligo di mantenersi ad almeno 500 metri di distanza dalla moglie e dalle tre figlie minorenni, evitando qualsiasi forma di comunicazione.

L’operazione segue un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bolzano, iniziata dopo una segnalazione del personale dell’Ospedale di Merano attraverso l’attivazione del “Codice Erika”. Gli investigatori meranesi hanno verificato la fondatezza della denuncia, supportando costantemente la vittima con l’aiuto del Centro Antiviolenza di Merano.

Le indagini hanno rivelato che, a partire dall’estate del 2024, l’uomo ha sottoposto la moglie a pressioni psicologiche e violenze fisiche, rendendo la convivenza insopportabile. Negli ultimi tempi, l’uomo ha proibito alla moglie di uscire di casa da sola e di cercare lavoro, chiedendo continuamente informazioni su chi frequentasse. La situazione è degenerata quando l’uomo è passato dalla violenza psicologica a quella fisica, aggredendo la moglie e una delle figlie di 11 anni con pugni e calci.

Durante un episodio particolarmente grave, l’uomo ha minacciato la moglie con un coltello durante una videochiamata, costringendola a fuggire con le figlie e a chiedere aiuto al numero di emergenza “112 NUE”. Le vittime sono state soccorse e collocate in una struttura protetta.

Gli investigatori hanno segnalato alla Autorità Giudiziaria tutte le violenze subite dalla donna e dalle figlie, che hanno causato un grave stato di ansia e paura, costringendo la vittima ad allontanarsi dalla propria abitazione. L’intervento della Polizia e della Magistratura ha permesso di ripristinare una relativa tranquillità per le vittime.

“Anche nella nostra Provincia assistiamo quotidianamente a una vera e propria emergenza che vede come vittime persone indifese, spesso donne, anziani e bambini, in balìa della violenza di familiari o conoscenti,” ha dichiarato il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano, Paolo Sartori. “È evidente che l’intervento della Polizia è fondamentale per evitare tragedie, ma è sulle cause che dobbiamo intervenire, creando sinergie con Enti, Istituzioni ed Associazioni per affrontare questi fenomeni sul piano culturale, sociale e familiare.”

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