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Bolzano

Taxi a Bolzano: il TAR non ferma le nuove licenze, via libera al bando

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Nessuno stop alle nuove licenze taxi a Bolzano da parte del TAR. A chiarirlo sono la Cooperativa Radio Taxi Bolzano e CNA Taxi, intervenute pubblicamente per smentire le notizie circolate nei giorni scorsi in merito a un presunto blocco dell’iter amministrativo da parte del Tribunale Amministrativo Regionale. Le due organizzazioni, rappresentanti della categoria, ribadiscono con fermezza che “il TAR non ha sospeso la procedura per il rilascio di 10 nuove licenze Taxi da parte del Comune e nulla vieta al Comune di pubblicare i bandi prima possibile”.

Il chiarimento arriva dopo alcune dichiarazioni di un’associazione di categoria, riprese da diversi organi di stampa, che avevano alimentato confusione sull’effettiva portata della decisione del TAR. Secondo quanto precisato da Cooperativa e CNA, il Tribunale non ha affatto sospeso l’assegnazione delle nuove licenze, deliberate dal Comune con una nuova delibera e un regolamento approvati in Consiglio comunale lo scorso febbraio.

La sospensiva concessa dal TAR riguarda infatti solo due specifiche disposizioni del nuovo regolamento, e non l’intero iter per l’assegnazione delle licenze. La prima disposizione sospesa riguarda l’età massima dei veicoli, fissata in cinque anni per le nuove auto in servizio, senza eccezioni neanche per i veicoli elettrici, e in dieci anni per quelli già in servizio. Una misura che, se applicata, rischierebbe di bloccare anche l’unico veicolo attualmente attrezzato per i disabili, già alla soglia del decimo anno di vita.

La seconda disposizione contestata è quella che obbliga i tassisti a trasmettere quotidianamente al Comune i dati delle corse suddivisi per fasce orarie, pena sanzioni mensili tra i 100 e i 300 euro. “Si tratta di un adempimento allo stato attuale impraticabile – sottolineano Cooperativa e CNA – poiché non esiste alcun software disponibile sul mercato in grado di elaborare simili dati, considerato che Bolzano è l’unico Comune in Italia ad aver previsto tale obbligo.”

L’udienza di merito, fissata per il 13 maggio, esaminerà nel dettaglio tutti i punti del ricorso, ma nel frattempo le organizzazioni dei tassisti ribadiscono: “è del tutto infondata l’affermazione secondo cui il ricorso abbia bloccato il rilascio delle nuove licenze. Il procedimento amministrativo può e deve proseguire regolarmente.”

La questione delle nuove licenze non è recente. Già cinque anni fa la categoria aveva raggiunto un’intesa con il Comune per aumentare il numero delle concessioni, con un primo accordo per cinque nuove licenze sulle 50 esistenti. Il progetto si è poi arenato durante la pandemia. Successivamente, l’Amministrazione aveva ipotizzato un ampliamento fino a 50 licenze in più, ridotto poi a 25 e infine concordato, dopo due anni di trattative, a 10 nuove licenze da assegnare.

Sono proprio queste 10 licenze che la categoria attende da due anni, supportata dai dati sulle corse inevase, con l’obiettivo di adeguare l’offerta alle crescenti esigenze di cittadini, turisti e attività economiche. “Confidiamo – concludono CNA e Cooperativa Radio Taxi – che l’iter di pubblicazione dei bandi proceda speditamente, non essendo legato agli articoli oggetto del ricorso, e che sull’argomento si possa mantenere un’informazione corretta, trasparente e rispettosa della verità dei fatti.”

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