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In arrivo un’ondata di caldo africano “cattivissima” seguita da temporali esplosivi!

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L’estate è appena cominciata, ma il termometro racconta già una storia da pieno agosto. L’alta pressione africana ha preso possesso del Mediterraneo con una forza che non lascia spazio a dubbi: il caldo torrido non è più un’eccezione, ma la regola. “Una presenza costante, quasi strutturale”, affermano gli esperti, che tracciano un quadro sempre più preoccupante delle estati italiane e europee.

Dal 2017 in poi, il cambiamento è stato netto. Le sortite occasionali dell’anticiclone nordafricano verso l’Europa si sono trasformate in vere e proprie occupazioni prolungate. Il 2022 ha segnato un punto di non ritorno, con l’Organizzazione Meteorologica Mondiale che ha definito quell’anno come “un’estate record per l’intero continente”. E ora, nel 2025, si ripropone lo stesso copione, con un giugno che già costringe milioni di persone a cercare ristoro tra le mura domestiche, affidandosi ai condizionatori come unica salvezza.

I supercalcolatori statunitensi e canadesi, attraverso le simulazioni GFS e CMC, offrono qualche barlume di speranza: tra una settimana o poco più, l’anticiclone potrebbe ritirarsi leggermente verso sud. Non è un vero e proprio colpo di scena, ma potrebbe consentire l’ingresso di modeste infiltrazioni oceaniche, capaci di portare un po’ di refrigerio soprattutto al Nord Italia. Tuttavia, “le temperature resteranno comunque sopra la media”, e la normalità climatica sembra ancora lontana.

Nel frattempo, lo scontro tra masse d’aria così distanti per origine e temperatura darà vita a fenomeni estremi. Il Nord Italia sarà il primo bersaglio di temporali violenti, capaci di scaricare al suolo piogge torrenziali in pochi minuti, accompagnate da grandine e raffiche di vento improvvise. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte sono le regioni più esposte, ma l’instabilità non risparmierà nemmeno il Centro-Sud.

Lì, il quadro si fa ancora più caotico. “Temporali a macchia di leopardo, potenti ma imprevedibili”, questa la previsione. La combinazione di umidità al suolo, energia termica accumulata e ventilazione debole potrebbe dare origine a celle temporalesche isolate, difficili da intercettare ma potenzialmente distruttive.

Il caldo africano, insomma, non è più un ospite sgradito: è diventato un residente fisso dell’estate europea. Lo confermano anche i dati del Copernicus Climate Change Service, che parlano chiaro: l’anticiclone africano è ormai parte integrante dell’equilibrio atmosferico del Vecchio Continente. L’estate del 2025 non fa eccezione, anzi, pare confermare questa nuova normalità climatica fatta di lunghi periodi roventi e brevi intermezzi instabili.

Un equilibrio precario, che rischia di diventare cronico. “A meno di inversioni di tendenza radicali nel sistema climatico globale”, ammoniscono i climatologi, le estati torride e gli episodi meteorologici estremi sono destinati a intensificarsi, anno dopo anno.

Il tempo in provincia di Bolzano

Il tempo di domani

Martedì tempo in prevalenza soleggiato. Al primo mattino saranno possibili delle nubi basse. Nel pomeriggio il cielo sarà attraversato da nubi alte e si formeranno alcune nubi cumuliformi. Temperature estive con massime tra 27° a Vipiteno e 31° a Bolzano.

Previsione per i prossimi giorni: molto sole e temperature in aumento

Anche mercoledì il tempo sarà soleggiato con qualche cumulo e alcune nubi alte in transito. Temperature massime fino a 33°. Giovedì ancora molto sole con qualche cumulo pomeridiano. Anche per venerdì si prevede clima estivo. Nella seconda parte della giornata si svilupperanno delle nubi cumuliformi, ma la probabilità di temporali sarà solo in lieve aumento. Sabato tanto sole, nel pomeriggio non si escludono isolati temporali di calore.

Previsioni per Bolzano a cura di https://meteo.provincia.bz.it/

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