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Oltre 170 ordigni rimossi dal Genio Guastatori: conclusa l’operazione “Lobbie 2025” tra le vette dell’Adamello

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Si è conclusa con successo l’operazione “Lobbie 2025”, condotta dal secondo Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, portando alla bonifica di oltre 170 residuati bellici risalenti alla Prima Guerra Mondiale nella zona delle Lobbie, storica posizione di artiglieria contesa dai fronti contrapposti del conflitto.

Da luglio ad oggi il personale del Genio Alpino della Brigata Julia ha operato tra ghiacciai in fusione e le creste dolomitiche del Trentino-Alto Adige, mettendo a processo oltre 360 ordigni con estrema cura, precisione e in condizioni ambientali spesso complesse.

Le attività si sono concentrate nelle aree montuose dell’Adamello, in particolare tra Carè Alto, le Lobbie, le Toppette. Nell’occhio dell’attenzione anche le Valli Martello e Fiscalina, nell’obiettivo di rendere più sicuri i sentieri e le zone frequentate da escursionisti e alpinisti.

Per la buona riuscita delle operazioni, è stata fondamentale la collaborazione con numerosi enti e corpi specializzati, tra cui il Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco di Trento, il quarto Reggimento AVES “Altair” di Bolzano (il cui supporto aereo è stato determinante), il Soccorso Alpino delle Forze dell’Ordine, la Croce Rossa Italiana – Corpo Militare e i volontari locali esperti di montagna.

Come sottolineato dall’Esercito in una comunicazione scritta, il compito degli Artificieri non si limita alla sola neutralizzazione degli ordigni. Si tratta di un intervento di prevenzione e di tutela della sicurezza pubblica, svolto in costante coordinamento con le autorità locali.

Per questo motivo, l’invito rivolto alla popolazione e agli escursionisti è di non toccare eventuali oggetti sospetti rinvenuti nei boschi o sui sentieri di montagna, ma di segnalarli immediatamente alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio.

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