Trentino
ApT Val di Fassa: approvato il bilancio del 2026 da quasi 10 milioni di euro
I soci di Apt Val di Fassa sono pronti ad affrontare il 2026 dopo l’approvazione del bilancio previsionale pari a 9.812.612 euro. L’assemblea generale, riunita il 27 novembre al Paladolomites di Campestrin, ha espresso parere favorevole anche sul piano strategico e operativo per il nuovo anno.
Fausto Lorenz e Nicolò Weiss, rispettivamente presidente e direttore dell’Azienda per il Turismo ladina, hanno illustrato ai presenti (153 su 1108 soci) dati e considerazioni sulla linea strategica, avviata un anno fa, e su cui l’ente sta continuando a lavorare: «Abbiamo già condiviso con tutti voi – ha ricordato Lorenz – l’obiettivo di essere sempre più in un’agenzia di sviluppo territoriale, con una programmazione condivisa a partire da visione e missione.
Ora vogliamo compiere il passo da logo a brand, inteso come reputazione collettiva della destinazione, che vive nell’esperienza degli ospiti, nell’orgoglio dei residenti e nell’immaginario di chi ancora sogna di raggiungerci».
Sul valore del brand è intervenuto anche Weiss: «Si tratta di mantenere le promesse rivolte ai nostri ospiti: il valore della valle cresce se ciò che annunciamo corrisponde pienamente a quanto i visitatori trovano qui. La loro soddisfazione deve essere la nostra priorità».
Un altro tema centrale affrontato dai vertici dell’Apt è stato quello dello sviluppo futuro, coniugato alla sostenibilità del territorio: «Stiamo vivendo anni positivi, con costanti incrementi di presenze turistiche. Proprio ora dobbiamo pensare a un futuro di ulteriore crescita e miglioramento della valle.
Non è però un compito che ricade solo sull’Apt: la responsabilità è di tutti, singoli e comunità, operatori e amministrazioni pubbliche. Serve unità d’intenti nelle decisioni e nei progetti per poter contare sul sostegno della politica provinciale».
Numerosi i progetti presentati durante l’incontro, a cominciare dalle novità. Tra queste, i Sentieri battuti: oltre venti percorsi tra fondovalle e quota che, da dicembre ad aprile, saranno monitorati e battuti entro 24 – 48 ore da una nevicata, senza l’uso di mezzi meccanici ma grazie a un gruppo di guide alpine locali incaricate da ApT, per garantire passeggiate suggestive.
In arrivo anche otto infopoint digitali, destinati a essere installati in tutti i paesi, partendo da Canazei e Pozza, accanto agli uffici turistici, assieme al nuovo ufficio informazioni di Moena, che è in corso di realizzazione negli spazi del municipio del paese. «Nei 42 metri quadri di Moena abbiamo progettato un concept inedito, che estenderemo anche a Canazei, dove rinnoveremo l’altro ufficio, in collaborazione con l’amministrazione comunale», ha sottolineato Weiss.
Ampio rilievo è stato dato agli eventi sportivi organizzati in piena collaborazione con Val di Fassa Grandi Eventi, tra cui le gare di Coppa del Mondo di ski cross, in programma il 30 e 31 in gennaio, e quelle di sci alpino femminile, il 7 e 8 in marzo, e, guardando all’estate, anche il ritorno del Genoa CFC, che per il quarto anno consecutivo preparerà in valle il prossimo campionato di calcio.
Focus pure sul servizio skibus, sostenuto da un finanziamento complessivo di 1.700.000 euro, al via il 4 dicembre, che proprio al suo avvio sarà potenziato nel tratto tra Campitello e Canazei, a causa del posticipo, al 19 dicembre, dell’apertura dell’impianto “3S” Campitello – Col Rodella.
«Siamo dispiaciuti per questo slittamento – ha spiegato Daniele Dezulian, presidente di Sitc – ma parliamo di un’opera di grande complessità ingegneristica, frutto di un investimento di 60 milioni di euro, che proietta l’intera valle nel futuro».
Dezulian ha descritto anche le caratteriste tecniche e di comfort della nuova cabinovia trifune che, con una portata di 2300 persone all’ora (contro le 900 all’ora della funivia storica, dismessa lo scorso aprile), eliminerà le code di sciatori tipiche di alcune giornate di alta stagione, rendendo veloce l’accesso in quota e influendo anche sui flussi a fondovalle.
L’assemblea è stata arricchita, poi, da molteplici interventi: Elisa Maccagni, presidente del Consorzio Impianti a Fune Val di Fassa – Carezza, ha illustrato l’analisi Anef sulla percezione degli impianti di risalita da parte dei trentini;Tiziano Romito, presidente della Marcialonga, ha presentato le novità della 53ª edizione, che in Val di Fassa ospiterà la Minimarcialonga e la Marcialonga Story; Karoline Pichler, per la skiarea Carezza, ha descritto lanuova cabinovia Franzin, che sostituisce un storico skilift.
Infine, Mauro Vendruscolo, presidente della Ski Area San Pellegrino, che, oltre a fare il punto sulle gare di Coppa del Mondo che si disputeranno tra gennaio e marzo, ha ricordato anche il rinnovo della seggiovia Cima Uomo che, da biposto, diventa quadriposto.
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