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Goggia domina il SuperG di Val d’Isère: riscossa prima delle feste

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Sofia Goggia ha vinto il SuperG di Val d’Isère con il tempo di 1’20″24, conquistando il primo successo stagionale, il 27° in Coppa del Mondo e l’ottavo nel SuperG. La bergamasca ha festeggiato la quarta vittoria sulla pista Oreiller-Killy, confermando il suo feeling con un tracciato caratterizzato da curvoni veloci e sezioni tecniche simili a una discesa tradizionale.

Il podio ha visto al secondo posto la neozelandese Alice Robinson, staccata di +0″15, e al terzo l’americana Lindsey Vonn a +0″36. Dietro alle prime tre si è piazzata Elena Curtoni, quarta a +0″73, mentre la francese Camille Cerutti ha chiuso quinta a +0″82. Risultati che mettono in luce le ambizioni olimpiche della squadra italiana e la crescita dei talenti francesi.

La gara è stata condizionata dal vento: c’è stata una breve sospensione dopo che un gonfiabile pubblicitario è volato sulla pista, un episodio che ha reso ancora più impegnativa la prova. Nonostante le condizioni variabili, il tracciato ha consegnato tempi ravvicinati e passaggi decisivi nelle curve ad alta velocità.

Goggia ha interpretato la manche con prudenza e determinazione, reagendo al rammarico per l’errore commesso nella discesa del giorno precedente, quando era stata comunque competitiva senza riuscire a centrare la vittoria. Sul podio la campionessa ha sintetizzato il proprio approccio con parole che già suonano come programma: “tanto margine in alto” e “dolore dell’oggi è la benzina del domani”, sottolineando la volontà di costruire fiducia in vista delle sfide più importanti della stagione.

Tra le altre azzurre in gara spiccano le prestazioni solide di Roberta Melesi, 13ª a +1″05, e Laura Pirovano, 17ª a +1″22, conferme utili per la continuità della nazionale sulle piste di Coppa del Mondo.

La classifica generale del circuito si aggiorna con Goggia che sale al terzo posto con 372 punti, alle spalle di Mikaela Shiffrin (558) e di Alice Robinson (484). Questo posizionamento mette l’azzurra in una situazione di buon vantaggio in ottica stagione e preparazione olimpica.

Analisti e commentatori hanno evidenziato come la vittoria derivi più da un approccio saggio che dalla pura spinta agonistica: dosare rischio e precisione è stata la chiave per ritrovare fiducia. Elena Curtoni esce rafforzata come possibile outsider per i grandi appuntamenti, mentre Camille Cerutti e le altre francesi mostrano segnali di crescita costante.

Il circuito osserverà ora la pausa natalizia prima di spostarsi a Semmering per gli appuntamenti tecnici con il gigante e lo slalom. Intanto la corsa di Val d’Isère, segnata anche da un piccolo spavento per il gonfiabile sul tracciato, restituisce all’Italia una protagonista ritrovata e indicazioni utili in vista dei Giochi: una vittoria che vale più di un risultato isolato, è un’iniezione di fiducia in chiave Olimpiadi.

Per il pubblico e i media, non mancheranno commenti e approfondimenti nei prossimi giorni, con la presenza di Goggia anche in format televisivi promozionali che accompagneranno il percorso verso i prossimi impegni di Coppa del Mondo.

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