Bolzano Provincia
Abitare 2025: mutui quasi a tasso zero, Alto Adige punta su giovani e famiglie
Dal 1° settembre 2025 l’Alto Adige avvia una riforma mirata a rendere più accessibile l’acquisto della prima casa, con agevolazioni pensate soprattutto per under 36 e nuclei familiari. La misura principale, inserita nel pacchetto denominato “Abitare 2025”, introduce mutui a condizioni molto vantaggiose e semplificazioni procedurali per sostenere la domanda abitativa sul territorio provinciale.
Il tasso del mutuo per la prima casa scende dall’1% allo 0,7%, collocando l’offerta provinciale tra le più competitive a livello nazionale. Contestualmente, la normativa alleggerisce i requisiti per i giovani: per gli under 36 l’anzianità minima di partecipazione a un fondo pensione complementare passa da 8 a 5 anni e la base di calcolo del prestito viene aumentata di 25.000 euro, ampliando così la platea beneficiaria.
L’intesa siglata tra la Provincia autonoma di Bolzano e le tre banche locali — Raiffeisen, Cassa di Risparmio di Bolzano e Volksbank — assicura tassi inferiori all’1% e introduce procedure più snelle per l’accesso alle agevolazioni. I massimali dei mutui restano fissati a 150.000 euro per i single e a 250.000 euro per coppie e conviventi; parallelamente la Provincia ha avviato un confronto con l’Ordine dei Notai per contenere i costi accessori legati alle stipule, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente gli ostacoli economici all’acquisto.
“Sono lieta che la riforma sia entrata in vigore così rapidamente, appena due settimane dopo il voto positivo del Consiglio provinciale. La via è finalmente tracciata per l’ampio pacchetto di misure della Provincia volte a creare e garantire alloggi a prezzi accessibili per la popolazione locale”, ha commentato l’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair, tra le promotrici della riforma insieme agli assessori Peter Brunner e Luis Walcher.
La strategia provinciale combina il potenziamento del risparmio previdenziale integrativo con il supporto al credito agevolato e altri interventi su fiscalità, burocrazia e servizi alle famiglie. L’obiettivo dichiarato è favorire residenti e “rientranti” — chi vuole tornare a vivere in Alto Adige dopo un periodo fuori provincia — e consolidare un modello di politica abitativa replicabile. Alcune misure sono già applicabili, mentre l’insieme delle novità sarà pienamente operativo dal primo settembre.
Con questa manovra la Provincia cerca di incidere su più fronti per rendere sostenibile l’accesso alla casa: riduzione dei tassi, ampliamento dei requisiti per i giovani, limiti chiari agli importi mutuabili e riduzione dei costi accessori. Per chi risiede in Alto Adige e ha meno di 36 anni, la riforma offre ora condizioni più favorevoli per trasformare il progetto di acquisto della prima casa in una possibilità concreta.
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