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Bolzano

“Ammazzerò il tuo bambino!”: due anni e mezzo all’uomo che perseguitava la ex

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“Ti troverò e ammazzerò il tuo bambino davanti ai tuoi occhi”. È questa la frase choc che ha segnato il culmine di una lunga spirale di molestie, minacce e violazioni di legge, costata oggi una condanna a due anni e sei mesi di reclusione a un uomo di 35 anni residente in Bassa Atesina. Il giudice Federico Secchi ha inoltre disposto una multa di 700 euro e una provvisionale di 5.000 euro da versare alla parte civile.

Tutto ha avuto inizio nel 2021, quando l’uomo conobbe una ragazza con cui condivise appena un paio di uscite. Lei decise presto di interrompere ogni rapporto, ma da quel momento lui iniziò a perseguitarla con telefonate e messaggi insistenti, tanto da ricevere un ammonimento formale dal questore. Nonostante ciò, la situazione degenerò e la donna sporse denuncia per stalking, poi ritirata nel 2022 dopo aver ottenuto un risarcimento di 9.000 euro.

Ma la tregua fu breve. Pochi mesi dopo, l’uomo ricomparve, pretendendo la restituzione del denaro già versato. Di fronte al nuovo incubo, la donna decise di rivolgersi di nuovo alle autorità e nel 2023 scattò una seconda denuncia. Il trentacinquenne finì così col ricevere un divieto di avvicinamento, che però violò nel 2024, finendo agli arresti domiciliari.

Nemmeno la misura cautelare riuscì a fermarlo. A inizio 2025 fu rilasciato con il divieto di frequentare i luoghi abitualmente frequentati dalla vittima, ma anche questa restrizione venne infranta. Prima dell’arresto definitivo, l’uomo inviò un messaggio agghiacciante alla sua ex: “Non importa quanto tempo ci vorrà, ti troverò e ammazzerò il tuo bambino davanti ai tuoi occhi”.

Una minaccia gravissima, che oggi è stata al centro dell’udienza presso il tribunale di Bolzano, dove l’imputato ha cercato di ridimensionare il proprio comportamento, affermando di essere pentito: “Mi scuso per quella frase”. Ma le sue parole non sono bastate a evitare una dura condanna per stalking e tentata estorsione, che pone fine – almeno per ora – a una vicenda inquietante e dolorosa.

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