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Bolzano

Cuoco condannato per l’aggressione a un carabiniere: un anno e 5 mila euro di provvisionale

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È stato condannato a un anno di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 5.000 euro il cuoco che, nel marzo del 2022, aggredì un carabiniere all’interno del proprio ristorante a Bolzano. L’uomo, un cinquantenne di origini curde, era accusato di resistenza a pubblico ufficiale per l’episodio avvenuto in via Cappuccini, durante un intervento delle forze dell’ordine.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, tutto accadde il 10 marzo 2022, quando i carabinieri furono chiamati a intervenire nella corte interna del locale dove era in corso una violenta lite tra il titolare e una terza persona. La situazione degenerò rapidamente: il cuoco si rivolse con aggressività a uno dei militari, lo minacciò con un coltello da cucina, lo spinse e gli sferrò dei pugni.

A quel punto, il carabiniere reagì nel tentativo di difendersi: estrasse la pistola e sparò, colpendo l’aggressore a una gamba. Il cuoco fu ricoverato in ospedale, mentre il militare riportò lesioni che gli causarono un’inabilità temporanea di quattro mesi, oltre a un disturbo d’ansia.

“La condanna riflette la gravità dei fatti, ma anche la necessità di tutelare chi opera in divisa in contesti complessi e imprevedibili”, è stato il commento filtrato dall’ambiente giudiziario. Il verdetto stabilisce una pena di un anno e un risarcimento immediato, in attesa della quantificazione definitiva dei danni.

Il caso aveva fatto discutere per la reazione del carabiniere che, messo alle strette, aveva scelto di usare l’arma d’ordinanza. Ma per il tribunale non ci sono stati dubbi sull’autodifesa. La condanna al cuoco chiude così un capitolo giudiziario carico di tensione e simbolico del difficile equilibrio tra ordine pubblico e reazioni individuali.

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