Connect with us

Bolzano Provincia

Bloccato in stazione per oltre quattro ore: disabile chiede aiuto ai Vigili del Fuoco per salire sul treno

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

 

Quattro ore d’attesa, in una stazione ferroviaria senza accessi adeguati e senza treni attrezzati per il trasporto di persone con disabilità.

Questa, in estrema sintesi, la disavventura vissuta da un 73enne in sedia a rotelle, in viaggio dalla Svizzera verso Bressanone, rimasto bloccato al Brennero a causa della totale assenza di servizi cosiddetti accessibili, nonostante avesse prenotato un viaggio garantito come “senza barriere”.

La situazione è davvero precipitata quando, una volta arrivato al Brennero, l’anziano ha fatto l’amarissima scoperta che nessuno dei treni disponibili era dotato di piattaforme elevatrici. A peggiorare ancor di più la situazione si sono aggiunte le condizioni della stazione stessa, che non dispone di uscite accessibili per chi è in carrozzina.

Senza alternative e ormai in attesa da parecchio tempo, come ultima speranza la moglie dell’uomo ha deciso di contattare i Vigili del Fuoco.

A rispondere all’appello, sono stati quattro operatori del Corpo dei Vigili del fuoco Volontari di Colle Isarco (Gossensass in tedesco), recandosi subito sul posto.

Con estrema professionalità e assoluta attenzione, hanno sollevato l’uomo sulla carrozzina e lo hanno aiutato a salire sul treno diretto a Bressanone, dove ad attenderli c’erano anche i Vigili del Fuoco di Bressanone, pronti a fornire ulteriore supporto.

Un’episodio sì dal lieto fine, però mette in evidenza in modo assai drammatico quanto ancora ci sia da fare in tema di accessibilità e di diritti alla mobilità per le persone con disabilità. Una situazione che in quest’epoca, oltre ad essere anacronistica, appare profondamente ingiusta e probabilmente umiliante.

Al contempo mostra però il lato più umano del servizio svolto dai Vigili del Fuoco, che non si limita al contrasto degli incendi o al soccorso in caso di incidenti, ma si estende anche a tutte quelle emergenze quotidiane, fatte di dignità, inclusione e di solidarietà.

“Siamo orgogliosi di aver fatto la nostra parte, perché la mobilità non dovrebbe essere un privilegio, ma una questione di rotta per tutti” il commento dei soccorsi sui canali ufficiali, nei confronti di un gesto andato ben oltre il dovere, ricordando come la mobilità debba essere un diritto garantito a tutti.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti