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Bolzano

28enne bolzanino condannato a un anno e due mesi per omicidio stradale

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Un automobilista bolzanino di 28 anni è stato condannato a 14 mesi di reclusione per omicidio stradale.

La sentenza del giudice Walter Pelino, è arrivata a distanza di due anni e otto mesi dalla notte del 16 luglio 2016, quando in via Veneto il giovane, in stato di ebbrezza, ha travolto e ucciso Alexander Daum, un ciclista di 26 anni.

Il ragazzo aveva un tasso alcolemico di 1,4 g/l.

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1 anno e 8 mesi la pena inizialmente richiesta dall’accusa, poi abbassata a un anno e due mesi per concorso di colpa della vittima.

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Bolzano

Fanali guasti rattoppati con nastro adesivo e pedane disabili rotte: ancora problemi con i bus Sasa

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Nastro adesivo per “rattopppare” gli stop guasti degli autobus urbani della Sasa: la segnalazione è del lettore Claudio Grasso.

L’ennesima denuncia della condizione di alcuni mezzi pubblici nel capoluogo.

Scrive Grasso sul suo suo profilo Facebook: “Si usa il nastro adesivo per aggiustare i fanali rotti. Su molti autobus vi è un foglio di carta che avvisa di una pedana rotta e di accesso impossibilitato ai diversamente abili che si vedono costretti ad aspettare l’autobus successivo, sempre che anche quello non abbia il medesimo problema.

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Ma le leggi europee chiedono il massimo di accessibilità per chiunque al trasporto pubblico e lo stesso regolamento di Sasa, recependo quanto ci chiede la Ue, dice di garantire l’accessibilita a tutti. Ma quanto incide sul bilancio complessivo dell azienda la manutenzione e quanto gli stipendi dei dirigenti? 

Mi chiedo, come cittadino, quanti siano in grado di leggere il bilancio di un’impresa, capirlo e spiegarlo. Probabilmente pochi e nessuno li legge mai“.

 

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Bolzano

Banda del grimaldello, altro appartamento svaligiato in via Battisti. Via denaro e gioielli per migliaia di euro

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Sono tornati a colpire in centro a Bolzano, questa volta in via Cesare Battisti, con la modalità che li ha resi conosciuti come “banda del grimaldello“.

Non è chiaro se si tratti sempre degli stessi malviventi, ma la cosa certa è che il modus operandi è il medesimo.

Hanno svaligiato un appartamento al civico 36, con tutta probabilità dopo aver monitorato per qualche tempo e con attenzione i proprietari.

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Il colpo è stato messo a segno lo scorso venerdì (12 luglio) in pieno giorno, portando via solamente denaro contante e gioielli per diverse migliaia di euro.

I ladri se ne sono poi andati senza che i vicini di casa si accorgessero di nulla.

I professionisti non hanno infatti forzato alcuna serratura: il portone del palazzo così come la porta di ingresso dell’abitazione sono stati aperti con il grimaldello bulgaro, uno strumento che “legge” le serrature e le apre segna lasciare tracce evidenti di effrazione.

Una volta chiamato il 112, sul posto si sono portate una volante della Questura e la polizia scientifica che ora indagano su quanto accaduto.

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Bolzano

Bolzano, processo a terroristi islamici: condannati in sei. 12 anni per il Mullah Krekar

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Sei dei componenti di una cellula jihadista che operava in Alto Adige nel 2015 sono stati condannati oggi (15 luglio) dalla Corte d’Assise di Bolzano.

L’accusa per i sei è quella di aver pianificato alcuni attacchi terroristici sotto la guida del 62enne iracheno Mullah Krekar, condannato a 12 anni di reclusione.

Krekar vive ancora in Norvegia e proprio da li coordinava in parte la cellula terroristica  “Rawthi Shax“.

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La Corte ha condannato anche gli altri cinque componenti della cellula: Rahim Karim Twana e Hamasalih Wahab Awat a 9 anni di reclusione, mentre la pena inflitta a Abdul Rahman Rahim Zana, Jalal Fatah Kamil e Hamad Bakr ammonta a 7 anni e 6 mesi ciascuno.

 

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