Bolzano
Sulle tracce del lupo: l’8 marzo workshop per bambini al Museo di Scienze Naturali
Come distinguere un lupo da un cane? Come riconoscerne le tracce? Cosa mangiano e come si comportano i lupi? E quanti ne vivono in Alto Adige?
Bambini e bambine dagli otto anni in su potranno scoprirlo partecipando al workshop “Sulle tracce del lupo”, proposto dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige venerdì 8 marzo dalle ore 14.30 alle 16 (in tedesco l’appuntamento è per giovedì 7 marzo alla stessa ora).
Giocando, impareranno a conoscere questo grande carnivoro che sta tornando a popolare il nostro territorio.
Partecipare costa 5 euro. Iscrizione obbligatoria al numero telefonico 0471 412964 (mar-dom ore 10-18).
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
