Ambiente Natura
Foreste: dopo il maltempo, migliaia di alberi morti attaccati dal bostrico
Dopo la tempesta di vento denominata Vaia che ha interessato l’Alto Adige nello scorso autunno, un altro fenomeno naturale ad essa strettamente collegato si sta guadagnando l’attenzione di chi gestisce il bosco.
Si tratta del proliferare del bostrico (Ips typographus), un coleottero scolitide che vive a spese di piante indebolite, ma anche di piante a terra, finchè il substrato è fresco.
Il bostrico è un parassita considerato molto pericoloso che colpisce alberi malati, morti o abbattuti.
“In Alto Adige – spiega il direttore della Ripartizione foreste, Mario Broll – sulla base dell’andamento climatico e della presenza sul terreno di piante schiantate e non ancora sgomberate, ci sono le condizioni per una pullulazione di massa del bostrico con effetti spiacevoli per il bosco e le sue funzioni. Le passate esperienze all’indomani dei grossi schianti in Centro-Europa mostrano che la situazione va tenuta sotto stretta osservazione“.
Per questo motivo la Ripartizione Foreste, che da decenni dispone di una capillare rete di monitoraggio dei danni boschivi, ha deciso di infittire la sua rete di rilevamento in modo mirato per questo insetto. Si tratta in realtà di una rete di monitoraggio a scala sovraregionale, che andrà a coprire tutta l’area interessata dal maltempo dello scorso autunno: dunque, accanto alla Provincia di Bolzano, anche la Provincia di Trento, il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia.
Il supporto scientifico verrà offerto dallo staff dall’Istituto di Entomologia dell’Università di Padova guidato dal professor Andrea Battisti.
Trappole distribuite sul territorio
“La nostra parte di monitoraggio – spiega Broll – consisterà in una rete di complessive 100 trappole con ferormoni, che verranno svuotate a intervalli di tempo regolari dai nostri forestali; tali trappole verranno posizionate nelle 4 macroaree interessate dall’evento, ben distribuite sul territorio in modo da essere rappresentative delle diverse situazioni.
In questo modo si potrà indagare su scala provinciale e sovraregionale il fenomeno nella sua intensità e distribuzione spaziale e temporale, ottenendo preziose indicazioni per il successivo trattamento del bosco. Va aggiunto che la gestione del bosco metterà al centro, come fatto finora, il mantenimento e il ripristino delle funzioni ecologica e protettiva dello stesso“.
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Salvatore Molina in biancorosso fino al 2028
-
Bolzano2 settimane faTre nuovi ufficiali al comando delle Compagnie dei Carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno
-
Laives2 settimane faSpaccano il finestrino di un’auto per rubare: tre persone incastrate dalla dashcam
-
Bolzano1 settimana faControlli in città: due denunciati con coltelli e 197 persone identificate
-
Sport2 settimane faL’Alperia Basket Club Bolzano illude solo nel primo quarto
-
Bolzano1 settimana faFC Südtirol: un impegno concreto per la parità di genere
-
Bolzano6 giorni faTensione al centro commerciale: tenta di fuggire dopo i furti e si scontra con la polizia
-
Val Pusteria6 giorni faLe rubano l’account WhatsApp e tentano la truffa ai contatti: denunciata una donna
-
Merano6 giorni faSorpreso a rubare in casa, si lancia dal balcone per sfuggire ai proprietari. Arrestato un ricercato
-
Bolzano6 giorni faDerubata in casa mentre fa la spesa: arrestato un diciannovenne con gioielli e ottocento euro
-
Oltradige e Bassa Atesina6 giorni faCani malati, gatti malnutriti e ambienti infestati: sequestrati 46 animali e denunciata una donna
-
Alto Adige6 giorni faOktoberfest, pattuglie miste contro i reati: anche gli agenti italiani in servizio a Monaco
