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Alopecia areata nei bambini e negli adolescenti

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L’alopecia è una patologia cronica che colpisce i follicoli piliferi del cuoio capelluto e del resto del corpo fino alla loro caduta parziale o totale.

Questa malattia, già conosciuta ai tempi degli antichi egizi, rimane un problema importante e forse ancora troppo sottovalutato.

L’alopecia areata è molto diffusa tra i bambini ma non va confusa con la  perdita di capelli dei neonati che si risolve naturalmente entro l’anno di età.

Come si riconosce?

Inizialmente può comparire in testa con una chiazza senza capelli grande come una moneta. Poi questa chiazza può restare così o estendersi su tutto il resto del corpo.

Non si conoscono ancora le cause ma quello che si sa è che si tratta di una malattia autoimmune diretta contro il follicolo del capello e che esiste  una predisposizione genetica.

Come si cura?

Non esiste una cura definitiva e le terapie attuali hanno effetto solo temporaneo. Solitamente vengono  somministrati  cortisonici e non essendo considerata una malattia rara non è inserita tra le patologie croniche.

Quindi non si può richiedere nessun tipo di rimborso. L’alopecia areata oltre alle conseguenze fisiche e visibili può essere causa di un forte disagio psicologico.

La caduta parziale o totale di peli, capelli, sopracciglia, insorge durante l’infanzia o la pre adolescenza, quando le difese immunitarie sono in subbuglio.

Perdere i capelli significa anche affrontare un forte calo dell’autostima, rischiare di cadere in depressione, sviluppare fobie dei posti aperti e delle persone.

È importante che il giovane colpito riceva un valido aiuto da parte della famiglia e se le cose iniziano ad andare fuori controllo è meglio rivolgersi ad uno specialista richiedendo un supporto più diretto a risolvere il problema.

Esistono gruppi di aiuto dove vengono coinvolti altri  ragazzi con questa patologia i quali spiegano ai genitori come imparare a convivere più serenamente con con essa. I risultati migliori arrivano quando ragazzo parla apertamente  del suo problema.

Cosa fare?

L’alopecia areata non è una malattia contagiosa ma evitare di parlarne può essere pericoloso. La nostra indole protettiva ci spinge ad isolare i nostri piccoli per proteggerli da eventuali reazioni da parte dei compagni.

Proprio per questo è importante parlarne a scuola magari richiedendo un colloquio diretto con gli insegnanti e gli altri genitori per chiarire le numerose incomprensioni.

Il contenuto appena letto è puramente a carattere informativo.
Non sostituiscono in nessun modo il parere del medico.

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