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Le ricette della food blogger Alessandra Uriselli: canederli al pomodoro San Marzano con salsa al basilico

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I canederli sono una ricetta tradizionale, tipica della Germania e dell’Austria.
In Trentino Alto Adige è famosa in versione salata e viene usata fin dai tempi antichi proprio per la sua caratteristica di riciclare e mescolare quello che rimane nella dispensa.

Questa ricetta affonda le sue radici nella cultura contadina che utilizzava gli avanzi con pane raffermo e i prodotti dell’orto e dell’allevamento (formaggio e speck).

Esiste una leggenda legata ai canederli, che vede protagonisti i Lanzichenecchi e una contadina con le sue figlie.

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LA  LEGGENDA
Si  racconta che un giorno un gruppo di Lanzichenecchi saccheggiatori arrivarono in un maso altoatesino ed il comandante minacciò di appiccare il fuoco al maso e alla casa se non avessero avuto subito qualcosa da mangiare.

La contadina del maso era a casa da sola con le sue ragazze e ,  senza spaventarsi, si mise al lavoro dicendo alle ragazze di radunare tutto quello che c’era da mangiare in casa. Riuscirono ad avere in tavola del pane vecchio, delle cipolle, alcune uova, un po’ di speck e della farina.

La contadina tagliò il pane in piccoli pezzetti e mandò le figlie a pendere un po’ di erbette dal giardino ordinando loro di tagliarle sottili sottili. Poi, amalgamarono tutto in un’unica pasta, aggiunsero il sale, formarono delle palle e le buttarono nell’acqua bollente salata.

Decisa, la contadina servì ai Lanzichenecchi affamati le scodelle piene di queste palle. Piacquero loro così tanto e li saziarono talmente tanto, che dopo mangiato caddero in un sonno profondo.

“Queste palle di cannone stenderebbero anche l’uomo più arrabbiato” disse il comandante meravigliato, dando all’astuta contadina un paio di monete d’oro come ricompensa, prima di congedarsi con le sue truppe.

Sicuramente esistono altre versioni e altre leggende legate ai canederli presenti sulla nostra tavola.  A me piace questa versione della storia.

Ma, tornando a noi,  ecco la mia ricetta per preparare in casa 12 canederli medi al pomodoro San Marzano con salsa al basilico.

300 g di pane raffermo tagliato a cubetti (si consiglia pane con poca crosta)

2 uova

150 ml di latte senza lattosio

90 g di pomodoro pelato

200 g di parmigiano 50 mesi grattugiato

un cucchiaio scarso di farina 00

sale

pepe

Per il brodo vegetale

1 cipolla rossa

2 carote

1 patata

1 piccolo mazzetto di prezzemolo

1 costa di sedano

mezzo cucchiaio di sale

2,5 l di acqua

olio evo

Per la salsa al basilico

20 g di foglie di basilico fresco

2 cucchiai di olio evo

un pizzico di sale e pepe

Per terminare

60 g di burro senza lattosio

Mettere in una pentola grande le verdure affettate e coprire con l’acqua. Salare, versare un filo d’olio e cuocere per circa 2 ore unendo il prezzemolo tritato alla fine della cottura.

Preparare i canederli mettendo il pane in una ciotola, sbattere le uova con il latte e versare sopra il pane. Impastare il composto e unire il parmigiano, i pomodori spezzettati a mano, la farina, il sale e il pepe.

Impastare bene e fare riposare per circa 20 minuti. Nel frattempo sbollentare le foglie di basilico in una pentola con acqua bollente, poi scolare e mettere in una ciotola con acqua e ghiaccio.

Asciugare tamponando bene e tritare in un frullatore ad immersione con olio, sale e pepe fino ad ottenere una crema liscia e verde brillante.

Si formerà un impasto abbastanza corposo con il quale si devono formare 12 palle di circa 4-5 cm di diametro. Lessare i canederli nel brodo caldo a fiamma dolce per almeno 5 minuti. Appena i canederli tornano in superficie sono pronti.

Scolare e poi metterli in padella a rosolare con il burro fuso.

Per concludere, servire caldi con la salsa di basilico precedentemente preparata.

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