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Minacce anarchiche a Bonazza e Moranduzzo: la solidarietà di Fratelli d’Italia

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Il silenzio e l’indifferenza, l’assenza di reazione sono colpevoli quanto gli atti di aggressione: esprimo ad alta voce come portavoce regionale di Fratelli d’Italia del Trentino Alto Adige tutta la mia solidarietà al collega consigliere regionale Devid Moranduzzo della Lega ed al consigliere comunale di Bolzano Andrea Bonazza per le insopportabili aggressioni anarchiche e di sinistra verso le loro persone“.

Sono queste le parole di Alessandro Urzì all’indomani degli ignobili episodi che hanno visto protagonisti il consigliere e coordinatore regionale di CasaPound (“Bonazza nelle foibe c’è posto”: minacce degli anarchici al consigliere di CasaPound“) e il collega trentino Moranduzzo, vittima di un becero fotomontaggio che lo ritrae nei panni di Aldo Moro in una riproduzione della celebre foto di prigionia dell’ex leader Dc assassinato nel 1978 dalle Brigate Rosse (la macabra grafica è stata pubblicata sulla pagina facebook di «Lista Cinica», già più volte segnalata anche dalla nostra testata gemella La Voce del Trentino alla Polizia Postale per diffamazione e per violazione del copyright).

Prosegue Urzì: “Usare l’immagine simbolo della condanna a morte di un uomo innocente come la foto manipolata di Aldo Moro sotto sequestro, pochi giorni prima del suo omicidio, e evocare la tragedia umana delle foibe per minacciare una persona significa travalicare il limite della civiltà“.

Bestie inumane gli autori di questi atti. Fatti che confermano come di fronte alle idee condivise o meno di attivisti politici c’è chi, a sinistra, si sente autorizzato a menar le mani o a minacciarlo, anche fisicamente. C’è una parte di società che si indigna ed ha il coraggio di affermarlo ad alta voce e a testa alta.

La mia, la nostra solidarietà come comunità di Fratelli d’Italia alle vittime di queste aggressioni inaudite ed alle vittime dei drammi personali e collettivi tanto cari alla Comunità nazionale che queste bestiali immagini ci richiamano“, conclude.

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