Alto Adige
Monossido di carbonio, campagna per ridurre i rischi
Il monossido di carbonio è un gas infiammabile, incolore, inodore e insapore. Questo gas, più leggero dell’aria, tende a permanere nei locali oppure a diffondersi attraverso i canali d’aereazione.
L’effetto dell’inalazione del gas irritante è tossico per la respirazione e influenza il trasporto dell’ossigeno nel corpo umano. Negli ultimi anni in Alto Adige si sono registrati diversi casi di avvelenamento da CO e questo ha portato i gruppi di mestiere di fumisti e spazzacamini dell’associazione provinciale artigiani lvh.apa, l’associazione provinciale dei Vigili del fuoco volontari e il Corpo permanente dei Vigili del fuoco, a promuovere una campagna di sensibilizzazione per informare la popolazione sui pericoli del monossido di carbonio.
Prevenzione per ridurre il rischio di incidenti
“La campagna “KO by CO – il pericolo invisibile” ha riscontrato un grande apprezzamento da parte degli altoatesini”, hanno riferito Hansjörg Elsler, ispettore dei Vigili del fuoco dell’Agenzia per la protezione civile e Christoph Oberhollenzer, direttore dell’associazione provinciale dei Vigili del fuoco volontari. Nel periodo invernale appena trascorso, infatti, i pompieri hanno registrato pochissime chiamate legate al monossido di carbonio. L’assessore provinciale alla protezione civile, Arnold Schuler, accoglie con favore la campagna e sottolinea l’importanza della precauzione, che “può aiutare a prevenire gli incidenti con il monossido di carbonio; un importante contributo alla prevenzione è la manutenzione regolare dell’impianto di riscaldamento da parte di una ditta specializzata”.
Utilizzare il periodo estivo per la manutenzione dei camini
I mesi estivi, consigliano gli esperti, dovrebbero essere utilizzati per la manutenzione e la riparazione dei camini e degli impianti idraulici, in modo tale che il prossimo inverno il riscaldamento possa essere riattivato in modo sicuro. Inoltre, chiunque stia pianificando una ristrutturazione della casa dovrebbe consultare varie figure professionali (installatore di impianti, ingegnere del fuoco, installatore di stufe) come misura preventiva.
Può capitare alcune volte che il monossido di carbonio sia presente anche a seguito di una ristrutturazione, soprattutto se l’alimentazione dell’aria di combustione è trascurata durante i lavori. Pertanto, è importante far controllare il ricircolo di aria fresca dei sistemi di combustione dopo aver concluso la ristrutturazione. Il ridotto apporto di ossigeno può essere causato sia da difetti tecnici, sia dall’ostruzione degli augelli. Altre cause posso derivare dall’uso improprio dei camini o da un barbecue allestito in casa, tutte conseguenze che portano a un aumento della concentrazione di monossido di carbonio.
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