Bressanone
Controlli della polizia a Bressanone: sequestrate dosi di stupefacenti
Continuano i controlli straordinari a Bressanone della Polizia di Stato, che ha visto impegnati ieri 11.03.2022 gli agenti del Commissariato distaccato di Bressanone unitamente al Reparto Prevenzione Crimine di Milano della Polizia di Stato, dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza, con l’ausilio anche della Polizia Locale del Comune di Bressanone.
Il controllo capillare della cittadina ha portato alla identificazione di un centinaio di persone, compresi alcuni giovani già da tempo tenuti d’occhio dalle Forze dell’Ordine in quanto sospettati di possedere e di fare uso di sostanze stupefacenti. Il sospetto si è rivelato fondato: nei pressi della Stazione Ferroviaria infatti sono stati controllati diversi giovani e l’Unità Cinofila della Guardia di Finanza ha segnalato la presenza di stupefacenti. Identificati i giovani, sono stati trovati in possesso di Hashish e di Marijuana un minorenne di origini albanesi e un cittadino di Bressanone.
Le sostanze, notoriamente dannose per la salute, oltre agli effetti psicotropi provocano altre conseguenze negative, tra cui l’attenuazione della reattività fisica e disordine nelle percezioni sensoriali. Alla luce di ciò e della normativa vigente le droghe sono state debitamente sequestrate e poste in custodia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Un altro capillare controllo è stato posto in essere anche nella zona di via Laghetto, ove spesso si ritrovano giovani inottemperanti ed anch’essi dediti all’utilizzo di sostanze nocive. Ancora una volta infatti l’Unità Cinofila ha segnalato la presenza di sostanza stupefacente e sono stati identificati diversi giovani, uno dei quali, residente a Varna, è stato trovato in possesso di Marijuana, sequestrata dal personale di Polizia operante.
Nel frattempo un’altra pattuglia dedicata al controllo del territorio ha notato presso la stazione degli Autobus un soggetto dal fare sospetto, che è stato controllato ed identificato. L’occhio esperto degli operatori ha colto nel segno: infatti dal controllo è emerso che il soggetto, di origini egiziane, residente a Val di Vizze, aveva il divieto di ritorno per 3 anni nei Comuni di Bolzano, Bressanone e Varna disposto dal Questore di Bolzano in gennaio u.s. Il trasgressore è stato immediatamente portato in Commissariato e denunciato all’Autorità Giudiziaria competente.
Il lavoro degli agenti della Polizia di Stato è proseguito anche attraverso posti di controllo sulle principali arterie della città, che hanno consentito di fermare quasi 50 veicoli, con conseguente identificazione dei passeggeri e verifica dei documenti.
Sono stati controllati anche alcuni esercizi pubblici, che sono risultati in regola.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
