Valle Isarco
Un Gufo Reale salvato e riabilitato con successo
Un gufo reale, simbolo del Centro di Recupero Avifauna (CRAB), è stato recentemente salvato e riabilitato in un ironico giro del destino presso la clinica veterinaria Südtirol Exotic Vets. L’evento ha aggiunto un lieto fine alla celebrazione del 20° anniversario dell’associazione CRAB.
Il gufo reale fu trovato impigliato in una rete da due cittadini nei boschi di Chiusa. La rete era presumibilmente stata posta per proteggere il pollame, che attira inevitabilmente predatori come il gufo. Dopo aver liberato con cura il gufo dalla rete, è stato portato alla clinica per un controllo da parte della dottoressa aviaria Federica Ardizzone.
“All’arrivo, il gufo era in stato di shock,” ha riferito la dottoressa Ardizzone. “Aveva problemi a reggersi e a muoversi, e non riusciva a volare o a mangiare. Abbiamo effettuato un controllo completo, inclusi raggi X e test del sangue, per valutare la funzionalità degli organi. Dopo averlo idratato e somministrato anti-infiammatori, il gufo ha iniziato a mangiare da solo.”
Il gufo è stato quindi trasferito alla vecchia struttura del CRAB in via Rio Molino. Nonostante le condizioni precarie del sito, esiste ancora una voliera abbastanza spaziosa per permettere al gufo di allenarsi a volare.
Il dottor Stefano Capodanno ha svolto un ruolo cruciale nel processo di riabilitazione del gufo, alimentandolo ogni mattina all’alba per mantenere vivo il suo istinto predatorio. “Dopo averlo stabilizzato in clinica, l’abbiamo introdotto nella voliera per permettergli di sviluppare la muscolatura”, ha spiegato il dottor Capodanno. “Avevamo sospetti riguardo a potenziali patologie infiammatorie muscolari, ma fortunatamente il gufo si è ripreso bene.”
Prima della liberazione, il gufo è stato inanellato per garantire la sua identificabilità. Il sito di liberazione, mantenuto segreto per proteggere l’animale, è stato accuratamente selezionato per evitare territori occupati da altre coppie di gufi reali.
“I rapaci sono specie molto territoriali, e reintrodurre un gufo in un’area con presenza confermata di un’altra coppia o di un singolo adulto avrebbe potuto mettere a rischio la sua vita,” ha spiegato il dottor Capodanno.
Grazie all’attenzione e alla cura dei professionisti del CRAB e della clinica Südtirol Exotic Vets, la storia di questo gufo reale ha avuto un esito positivo, rafforzando il ruolo vitale dell’associazione nel recupero e nella riabilitazione dell’avifauna.
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