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Bolzano Provincia

Maxi-esercitazione sull’Alpe di Siusi: simulato un guasto dell’impianto di risalita

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Sabato pomeriggio si è svolta una delle più grandi e complesse esercitazioni di soccorso mai realizzate in Alto Adige, presso la cabinovia dell’Alpe di Siusi, con la partecipazione di oltre 1.600 volontari e più di 450 soccorritori. L’esercitazione ha simulato un guasto all’impianto di risalita, che ha provocato il blocco di 350 persone nelle cabine, rendendo necessaria l’evacuazione di più di 1.250 ospiti nell’area montana di Compatsch.

Il caposervizio, Armin Tappeiner, ha assunto il ruolo di coordinatore dell’emergenza, esercitando autorità su tutti i settori coinvolti. Insieme al suo team, ha valutato le possibilità di riattivare l’impianto nel minor tempo possibile, ma, considerata l’imprevedibilità della situazione, è stato deciso di avviare subito le operazioni di salvataggio delle persone rimaste bloccate nelle cabine e di evacuare gli ospiti da Compatsch utilizzando autobus.

Non appena è scattato l’allarme, la catena di soccorso è stata attivata senza indugi. Sono state immediatamente allertate 17 squadre di vigili del fuoco volontari, 7 stazioni del soccorso alpino, la sindaca di Castelrotto, la Croce Bianca e altre forze dell’ordine, tutte dirette verso la cabinovia dell’Alpe di Siusi, dove sono state assegnate alle specifiche mansioni previste dal piano di evacuazione.

I soccorritori alpini, utilizzando corde e dispositivi di discesa, hanno raggiunto le cabine bloccate salendo lungo i piloni della funivia. Per due sezioni della linea con campate particolarmente lunghe, sono stati impiegati elicotteri dell’elisoccorso Aiut Alpin Dolomites, che hanno calato un soccorritore su ciascuna cabina. Una volta raggiunti i passeggeri, i soccorritori hanno aperto le porte delle cabine, messo in sicurezza e calato a terra le persone. A terra, i vigili del fuoco hanno assistito i soccorsi e accompagnato i passeggeri evacuati fino alla stazione a valle.

In totale, sono stati salvati 360 passeggeri, tra cui due persone in sedia a rotelle e due cani, calati con l’ausilio di una speciale rete di salvataggio.

L’esercitazione di oggi ha confermato l’efficacia del nostro piano di emergenza anche nei giorni di maggiore afflusso di visitatori.” ha dichiarato Armin Tappeiner, sottolineando la prontezza delle operazioni. Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha elogiato l’elevata capacità operativa e la collaborazione impeccabile tra tutte le forze coinvolte.

 

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