Connect with us

Bolzano Provincia

Non si ferma all’alt dei carabinieri e si schianta. Coinvolti tre giovani

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

 

Nell’ambito del programma d’intensificazione delle attività di prevenzione e di contrasto ai reati nei comuni della Bassa Atesina e dell’Oltradige, la Compagnia dei Carabinieri di Egna ha ulteriormente rafforzato i controlli notturni sul territorio.

Queste attività, che si inscrivono in una più ampia strategia di sicurezza delineata dal Comando Provinciale Carabinieri di Bolzano, proseguiranno senza sosta fino alla fine di quest’anno, con l’obiettivo primario di prevenire la consumazione di furti ed altri crimini.

L’operazione, che si avvale di pattugliamenti mirati e posti di controllo strategicamente disposti nelle principali arterie viarie, sta già dando i propri frutti concreti.

La scorsa notte, infatti, durante un controllo alla circolazione stradale in via San Giacomo, nel comune di Laives, un’unità congiunta della stazione dei Carabinieri di Laives e dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Egna ha intimato l’alt a un veicolo sospetto; una Volkswagen Golf di colore grigio con tre giovani a bordo.

Tuttavia, il conducente ha omesso di fermarsi, dandosi prontamente alla fuga.

Le due pattuglie si sono messe immediatamente all’inseguimento per così individuare la presenza del veicolo fuori strada, ribaltato su un fianco, in via delle Part, coinvolto in un’uscita autonoma.

I Carabinieri hanno potuto accertare che si trattava proprio del veicolo ricercato, rinvenuto privo di persone a bordo. Successive indagini hanno confermato che il mezzo era intestato a un cittadino residente a Laives con precedenti per furto.

Gli accertamenti per verificare chi erano gli occupanti del mezzo e sul perché abbiano deciso di fuggire sono in corso e poi saranno contestate le violazioni per inottemperanza all’alt, la perdita di controllo del veicolo e la fuga da sinistro stradale con danni alle cose.

L’invito dell’Arma alla cittadinanza è sempre il medesimo, ovvero continuare a segnalare al numero di pubblica utilità 112 qualsiasi situazione sospetta, garantendo così una tempestiva risposta delle forze dell’ordine.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti