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Trentino

Cavalese: via libera al nuovo ponte sulla “Cascata” con un intervento da 5 milioni di euro

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È stato aggiudicato il progetto e i lavori per la costruzione del nuovo ponte sul torrente Avisio, in località Cascata a Cavalese, lungo la S.P. 232 al km 5+850, nei pressi di Masi di Cavalese.

L’appalto, affidato a un raggruppamento di imprese composto da MU.BRE. Costruzioni Srl, BIT Spa, Metal 360 Srl e Misconel Srl con un ribasso del 7,774%, prevede un investimento complessivo di 5,1 milioni di euro.

Alla gara, gestita dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (Apac), hanno partecipato tre operatori economici su dieci invitati.

L’intervento si rende necessario a seguito del crollo del ponte precedente durante l’eccezionale piena del torrente Avisio nell’ottobre 2018.

Nel frattempo era stato realizzato un ponte provvisorio di somma urgenza, che resterà in esercizio per tutta la durata dei lavori. Il nuovo ponte sarà costruito leggermente a monte rispetto alla posizione originale, con una struttura a doppia campata in acciaio e soletta collaborante in cemento armato, due corsie di circolazione e una pista ciclopedonale.

Contestualmente saranno realizzate “terze corsie” lungo la S.P. 232 agli svincoli per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico, superando le criticità registrate in passato. L’opera garantirà anche lo spazio per i sottoservizi tra le due sponde del torrente.

Il termine per il progetto esecutivo è fissato in 90 giorni, mentre la realizzazione dei lavori richiederà 600 giorni. Il costo complessivo comprende 110.010 euro per la progettazione, 4,8 milioni per le lavorazioni soggette a ribasso e circa 181.000 euro per gli oneri della sicurezza, con un importo finale di aggiudicazione pari a 4,72 milioni di euro.

Per la progettazione, il raggruppamento si avvarrà della società I.C. Srl e del geologo Rinaldo Bussola, con l’ingegner Carlo Benigni come responsabile unico del procedimento.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato come l’opera rappresenti un passo concreto verso un’infrastruttura moderna, sicura e funzionale, capace di garantire un collegamento stabile tra le due sponde dell’Avisio e migliorare la viabilità complessiva della zona.

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