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Val Pusteria

Furto di rame per 45 mila euro: settimane di indagini e tre persone denunciate

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Per l’Azienda Elettrica Dobbiaco, in località Grazze, il danno è stato grande. Per chi ha messo a segno il furto, invece, il bottino è stato piuttosto cospicuo. Non è certo un mistero il valore del rame sul mercato, fattore che lo scorso luglio ha infatti spinto a rubarne sottoforma di cavi, sia nudi sia isolati, oltre 3.100 metri, per un valore commerciale stimato in circa 45 mila euro.

Ci sono volute settimane di indagini serrate, però i Carabinieri sono riusciti a risalire e denunciare alla Procura di Bolzano tre uomini di cittadinanza rumena. Ma partendo dall’inizio di questa storia, dagli uffici della Stazione dei Carabinieri di Dobbiaco si apprende che il furto, era stato scoperto dopo che ignoti erano entrati nei locali dell’azienda elettrica.

I Militari dell’Arma coinvolti nel sopralluogo avevano riferito d’aver trovato alcuni indumenti ed effetti personali abbandonati. Elementi poi piuttosto utili per sviluppare le indagini, al punto che un primo indizio era venuto a galla già poche ore prima del compimento del furto.

Questo perché, durante un controllo stradale lungo la statale 49, i militari del Radiomobile di San Candido avevano riferito d’aver fermato un’auto con targa estera, sulla quale viaggiavano tre uomini di nazionalità romena. “Nel bagagliaio avevamo notato la presenza di tenaglie e di varia strumentazione da lavoro.”

Da quel controllo di routine, i Carabinieri di Dobbiaco, supportati appunto dai colleghi di San Candido, riferiscono dell’avvio di ulteriori accertamenti. “Confrontando i rilievi tecnici del sopralluogo, le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle aziende vicine e le testimonianze raccolte sul posto, abbiamo ricostruito con precisione la dinamica dell’azione delittuosa.”

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