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Politica

Aeroporto, parte il ricorso al Tar del Team Koellensperger: “Kompatscher sfacciato”

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Oggi il governatore Kompatscher ha fatto sapere con notevole arroganza e rifugiandosi dietro fantomatici “atti dovuti” che a breve firmerà il contratto di cessione delle quote della ABD Airport SpA, nonostante tutte le illegittimità evidenziate in più occasioni anche dal Team Köllensperger, che ora ha deciso di far partire l’esposto contro la decisione del governatore e della provincia di Bolzano.

Alle critiche che avevamo mosso nella conferenza stampa di Renate Holzeisen e Paul Köllensperger del primo agosto e che avevamo condensato nel documento inviato al presidente Kompatscher, all’avvocatura della Provincia e alla stampa, il governatore o non risponde oppure si limita a considerazioni espressione di pura arroganza di potere, evidenziando la concezione di democrazia di un’ampia fetta della maggioranza. – ribadiscono con una nota dal Team –

Avevamo posto dei serissimi interrogativi, mosso critiche approfondite su vizi legali che andrebbero ad inficiare la cessione delle quote pubbliche in Abd Airport Spa ai privati. È una partita che vale decine di milioni di euro, un tema molto sentito dai cittadini e su cui si è tenuto un voto referendario dall’esito chiarissimo. Questa è una battaglia che va oltre questo – seppur importantissimo – tema“.

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È una battaglia di democrazia, è una battaglia contro un sistema, il cosiddetto “sistema Alto Adige“, che vede sempre i soliti attori ormai ben noti come protagonisti e approfittatori in un conflitto di interessi purtroppo crescente, alla faccia di chi sperava in un cambiamento . È quando si fanno considerevoli gli interessi in gioco che il “sistema Alto Adige” diventa visibile a tutti e questo è uno di quei casi.

E le risposte del Presidente Kompatscher che si apprendono oggi a mezzo stampa sono eloquenti. Ricordiamo al Landeshauptmann che il regio decreto – anche se risale al 1924 – è legge attualmente in vigore. Per quanto riguarda la qualificazione dell’aeroporto come servizio di interesse economico generale la sua risposta è fuorviante: ‘Finché ci sarò io non ci saranno finanziamenti pubblici allo scalo’.

Siamo proprio sicuri? E se tra pochi anni non ci sarà più? E per quanto riguarda la firma del contratto, non esiste nessun “atto dovuto” visto che il bando prevede che il Presidente Kompatscher può non firmare anche ora e senza penali.

Inutile quindi rifugiarsi in scuse tecniche: si tratta di una sua precisa scelta politica, di ampliare l’aeroporto nonostante la batosta presa al referendum, e di farlo fare ad una cordata di privati, che guarda caso sono i maggiori sponsor del partito di cui lui fa parte. Una vera e propria presa in giro dei cittadini, in particolare di Bolzano e della Bassa Atesina.

Quali saranno i prossimi passi?  – continuano – . Abbiamo preparato un’accurata documentazione per partire con un ricorso al TAR. L’avevamo annunciato e andremo avanti, naturalmente.

Proponiamo ai cittadini interessati che avevano votato al referendum un ricorso collettivo a cui possono aderire tramite il rilascio di una procura agli avvocati e per questo invitiamo chi lo desiderasse a contattarci sin da domani all’indirizzo e-mail info@teamkoellensperger.it.

Per sottoscrivere il ricorso basta la carta d’identità e una fotocopia della tessera elettorale che attesti di aver votato in occasione del referendum del 12 giugno 2016. Organizzeremo dei momenti in cui sarà possibile sottoscrivere la Procura.

Entrando nel dettaglio del ricorso, da un punto di vista legale comprenderà anche un’istanza di sospensione cautelare degli atti amministrativi emessi dalla Provincia autonoma di Bolzano in relazione alla vendita della totalità delle quote nella società Abd Airport Spa.

Inutile dire che pretendiamo un giudizio imparziale e quindi giudici indipendenti. I conflitti di interesse non possono e non devono avere spazio in questa vicenda tanto delicata.

Questa battaglia di democrazia è appena cominciata“.

Politica

Lega in piazza, Nevola: “Gennaccaro deve dimettersi”

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La Lega chiede a gran forza le dimissioni dell’assessore Gennaccaro.

“La nostra? Solo onestà intellettuale”. Ha esordito Luigi Nevola, consigliere comunale della Lega a Bolzano.

Chiediamo le dimissioni dell’assessore Gennaccaro, e lo facciamo perché è indecente che un membro della Giunta faccia campagna elettorale contro il proprio Sindaco. Gennaccaro deve decidere se rimanere in maggioranza oppure di andarsene, basta giochetti politici”.

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Attualmente abbiamo un Sindaco allo sbando, sotto scacco o dall’assessore Lorenzini (che minaccia di dimettersi un giorni si e uno no) o dall’assessore Gennaccaro. Noi chiediamo, o si dimette il Sindaco oppure Gennaccaro. Oppure in alternativa che Caramaschi mostri i muscoli e che mandi a casa questa Giunta, Gennaccaro compreso.”

“A Bolzano l’attuale situazione politica non è affatto delle migliori, con una città in balìa di un terremoto politico in Giunta, e dove i politici in maggioranza non dimostrano di avere alcuna responsabilità. Tutto è nato dalla campagna elettorale lanciata dall’assessore sui social contro la proprio maggioranza, e questo è assurdo. I cittadini vogliono un Sindaco che sia capace di tenere intatta la maggioranza e in grado di prendere decisioni per il benessere della città, forti o deboli che siano”.

Dopo il consigliere Nevola ha  preso la parola il consigliere comunale Kurt Pancheri, che ha commentato: “Questi fatti sono solo la dimostrazione che abbiamo una Giunta debole, noi lo avevamo detto fin da subito che appena potevano si sarebbero combattuti fra loro”.

 

 

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Politica

Blocco mezzi pesanti nelle ore di punta. Salvadori: “Dal Comune sempre scelte insensate”

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Da almeno due decenni Comune e Provincia discutono della famosa variante del Monte Tondo, un’opera che consentirebbe di spostare il traffico veicolare, proveniente da Sarentino e da San Genesio, dalla città alla periferia di Bolzano.

Sono molto frequenti gli incidenti, che si susseguono a causa della condivisione tra mezzi pesanti, auto, pedoni e ciclisti delle medesime strade e degli stessi incroci. A questo proposito, la considerazione del consigliere di circoscrizione “Europa – Novacella” per Fratelli d’Italia, Diego Salvadori.

Dopo la rivisitazione dei tempi del semaforo di piazza Mazzini e l’attivazione di telecamere che aiuteranno la municipale ad elevare contravvenzioni agli automobilisti pescati in mezzo ad un incrocio al sopraggiungere del rosso, il sindaco Caramaschi e l’assessore Lorenzini hanno annunciato il blocco dei mezzi pesanti durante gli orari di punta lungo alcune vie di Bolzano – dice Savadori – .

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Per un attimo ci eravamo illusi che avesse vinto il buonsenso, che il sindaco e l’assessore avessero fatto una scelta coraggiosa, nonostante gli interessi economici che gravitano attorno ai passaggi dei tir, per tutelare la vita e la salute di mamme, bambini, papà, anziani, studenti, lavoratori che attraversano ogni giorno piazza Mazzini, corso Libertà, piazza Vittoria, via Cadorna, ecc. per andare a scuola, a lavorare o semplicemente una passeggiata“.

Peccato che la direttrice Bolzano – Sarentino, scenario dei gravi investimenti, di cui la cronaca ci ha riferito in questi anni, non sia stata interessata da questo provvedimento. Insomma, come al solito questa amministrazione decide tutto per non decidere nulla e ormai i proclami elettorali hanno sostituito in tutto e per tutto il buonsenso“, conclude il consigliere.

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Politica

Costituita ieri una cabina di regia tra i soci pubblici di A22

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Il 23 gennaio a Trento si è svolto l’incontro tra i soci pubblici di A22 per discutere, alla luce delle ultime novità legislative approvate, della prosecuzione della trattativa riguardante l’affidamento della gestione della tratta autostradale Brennero-Modena.

I soci pubblici, all’unanimità, hanno condiviso la volontà di sostenere l’iniziativa di dialogo della ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, con gli Uffici della Commissione europea di Bruxelles, che dovrebbe avvenire a breve, il cui obiettivo è quello di ottenere il via libera al mantenimento degli attuali soci privati all’interno della compagine societaria della futura concessionaria, con la conseguente modifica dell’art. 13-bis del decreto legge 148 del 2017.

Inoltre, per garantire maggiore rappresentatività nelle trattative, si è deciso di costituire una cabina di regia che sarà composta dal presidente della Regione e della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nonché da un rappresentante per ciascuno dei territori di Verona, Mantova, Reggio Emilia e Modena e da un esponente della Società Autostrada del Brennero S.p.A., il cui compito sarà quello di condividere progressivamente le scelte e le evoluzioni della trattativa stessa.

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La cabina di regia, per favorire la sollecita e positiva prosecuzione della procedura, nonché per condividere con il Ministero la volontà dei soci pubblici, chiederà già per la prossima settimana, un incontro con la ministra Paola De Micheli.

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