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Val Pusteria

Autocarro sospetto fermato sulla Statale 49: sequestrato coltello da 22 cm e denunciato 23enne

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Senz’altro è stata molto efficace l’operazione di coordinamento tra i reparti dell’Arma, che ieri nel pomeriggio ha permesso d’intercettare un veicolo sospetto e disarmare un giovane trovato in possesso di un’arma bianca. Condotto dai Carabinieri della Stazione di Rio Pusteria, l’intervento è inquadrato nelle attività di contrasto ai reati predatori lungo le principali arterie della Valle Isarco.

L’allerta è scattata nei giorni scorsi, quando la Stazione Carabinieri di Laives ha segnalato un autocarro sospetto, verosimilmente coinvolto in precedenti episodi di natura delittuosa contro il patrimonio.

Ricevuta la segnalazione, i militari di Rio di Pusteria hanno intercettato il mezzo al km 6+500 della Strada Statale 49, nel territorio comunale di Naz-Sciaves. A bordo del mezzo sono stati identificati tre uomini, tutti residenti a Laives e già ampiamente conosciuti alle banche dati delle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio e la persona.

Il loro ha spinto gli agenti ad eseguire una perquisizione veicolare approfondita. L’ispezione ha portato al rinvenimento, nella disponibilità del conducente, di un coltello a lama fissa della lunghezza di circa 22 centimetri.

Poiché il proprietario non è stato in grado di fornire alcuna valida giustificazione per il porto di uno strumento così pericoloso, l’arma è stata sottoposta a sequestro penale. Il giovane, un ventitreenne bolzanino, è stato deferito in stato di libertà per porto abusivo d’oggetti atti ad offendere.

Inoltre, da un controllo dei documenti più approfondito, è emerso che l’autocarro circolava con la revisione periodica scaduta, motivo per cui il conducente è stato sanzionato anche ai sensi del Codice della Strada.

“La sicurezza del territorio non si ferma ai confini dei centri abitati: l’azione di presidio dei Carabinieri della Compagnia di Bressanone è costante e capillare, estendendosi ben oltre le aree urbane per monitorare con fermezza la viabilità sulle principali arterie statali” ha dichiarato il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone.

“La cattura di questo mezzo sospetto è la prova tangibile di quanto sia fondamentale la circolazione delle informazioni tra le nostre Stazioni – la confidenza –. Intercettare un autocarro già segnalato per reati predatori e trovarvi a bordo un’arma da taglio di oltre venti centimetri significa aver neutralizzato una minaccia concreta prima che potesse colpire i nostri cittadini o i nostri commercianti.”

“Non permetteremo che le grandi vie di comunicazione diventino corridoi sicuri per chi intende violare la legge – il messaggio –. La costante vigilanza sulle strade e la nostra capacità di reazione coordinata sono la garanzia che ogni movimento sospetto verrà analizzato e interrotto con risolutezza.”

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