Bolzano
Consegnate in Questura le medaglie di commiato ai poliziotti in pensionamento
Questa mattina alla Questura di Bolzano, un clima di partecipazione e riconoscenza ha accompagnato la cerimonia di consegna delle medaglie di commiato conferite dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, al personale della Polizia di Stato che negli ultimi mesi ha raggiunto l’atteso momento di andare in pensione.
A consegnare i riconoscimenti è stato il Questore Giuseppe Ferrari, esprimendo parole di profonda e sincera gratitudine nei confronti dei dieci operatori premiati, sottolineando l’impegno, la dedizione e l’alto senso del dovere dimostrati nel corso di una lunga carriera al servizio dello Stato e dunque della collettività.
Detto ciò, per lo spirito di abnegazione e professionalità dimostrati, la prima medaglia è andata all’Assistente capo coordinatore Ezio Spolaor, arruolatosi nel 1983, che ha prestato servizio per quasi tutta la carriera al Commissariato del Brennero, maturando anche un’esperienza alla Questura di Pescara.
Dopo di lui è toccato all’Ispettore Fabio Frattari, entrato in Polizia nel 1985, ha iniziato il suo percorso professionale all’Ufficio Scorte del Viminale. Successivamente assegnato alla Questura di Bolzano, ha operato per oltre vent’anni all’U.P.G.S.P., divenendo poi un punto di riferimento per la Divisione Anticrimine.
Proseguendo nell’ordine, la medaglia è stata consegnata dal Sostituto Commissario Diego Fabris, arruolatosi nel 1983, ha svolto gran parte della sua carriera nel settore Telecomunicazioni “Trentino Alto Adige e Belluno” di Bolzano, distinguendosi per le competenze tecniche e per l’attività di docente in numerosi corsi di formazione.
La Sostituto Commissario coordinatore Serena Ciccarella, arruolata nel 1990, ha iniziato la carriera alla Squadra Volanti della Questura di Modena. Trasferita successivamente a Bolzano, ha operato nella Divisione PAS e nel Tribunale per i Minorenni. Dal 2017 ha ricoperto l’incarico di coordinatore dell’Ufficio Autorizzazioni di Polizia.
Il Sostituto Commissario coordinatore Sergio Compagnone, arruolatosi nel 1984, ha svolto l’intera carriera alla Questura di Bolzano, operando tra Squadra Volanti, Ufficio Immigrazione e Squadra Mobile, e ricoprendo per oltre trent’anni il ruolo di responsabile dell’Ufficio Armi ed Esplosivi.
È stato inoltre premiato per l’arresto in flagranza di due autori di una rapina a mano armata ai danni di un istituto di credito.
Il Commissario Nicolò Orso, entrato in servizio nel 1984, ha iniziato la carriera al Commissariato di Merano, partecipando a delicate indagini. Successivamente, vinto il concorso da Ispettore, è stato assegnato alla DIGOS della Questura di Bolzano, dov’è divenuto un punto di riferimento fino a ricoprire l’incarico di vice dirigente.
Il Sovrintendente Capo Coordinatore Paolo Paina, arruolatosi nel 1982, dopo un’esperienza alla DIGOS della Questura di Bolzano, è stato responsabile dal 2009 al 2021 del Posto di Polizia all’ospedale del capoluogo, per poi rientrare in Questura alla Divisione Anticrimine.
Il Vice Ispettore Michele Pecoraro, entrato in Polizia nel 1989, ha svolto l’intera carriera in Alto Adige, prestando servizio in Questura, alla Polizia Stradale di Vipiteno, alla Sezione di Polizia Giudiziaria del Tribunale e alla Polizia Postale, dove ha conseguito due lodi per indagini in materia di pedopornografia online.
Il Sostituto Commissario Sergio Palatucci, arruolatosi nel 1989, ha iniziato la carriera alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Nei primi anni Novanta è stato assegnato alla D.I.A. di Napoli, partecipando per oltre vent’anni a importanti indagini di rilievo nazionale. Ha concluso il servizio come responsabile del Centro di Soggiorno “Stifterhof” di Merano.
Infine, medaglia al Sostituto Commissario Tecnico coordinatore Riccardo Verde, arruolatosi nel 1984, ha operato alla Questura di Bolzano ricoprendo incarichi in diverse articolazioni, tra cui Squadra Mobile, DIGOS e Ufficio di Gabinetto, come responsabile dell’Ufficio Stampa e delle Relazioni Esterne.
Ha lavorato anche alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Bolzano e, transitato nei ruoli tecnici, è divenuto Funzionario Vice Dirigente della Zona Telecomunicazioni Trentino Alto Adige e Belluno.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
