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Alto Adige

Controlli di polizia nel fine settimana: 4 arresti, 2 denunce e 1 chilo e mezzo di marijuana sequestrata

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Quattro persone arrestate, due denunciate, un chilo e mezzo di stupefacente e 450 euro in contanti sequestrati: questo il bilancio dell’intensa attività di controllo svolta dalla polizia lo scorso fine settimana in Alto Adige.

Lo scorso sabato, in tarda serata, una pattuglia della Squadra Volante è giunta nei cortili di un immobile per segnalazione di una donna priva di sensi. Sul posto, gli Agenti hanno prestato soccorso alla signora, la quale era cosciente ma in evidente stato da alterazione alcolica.

Aiutando la donna nei movimenti, gli operatori l’hanno accompagnata nei pressi della sua abitazione e, giunti davanti alla porta di casa, hanno iniziato a sentire un forte odore di Marijuana. A quel punto, entrati nell’appartamento, dove era presente il compagno della donna e proprietario di casa, gli agenti hanno visto sul tavolo dello stupefacente e hanno deciso così di perquisire tutto il locale.

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Dalla ispezione sono stati rinvenuti 50 grammi di Hashish e quasi un chilo e trecento grammi di Marijuana, nonché è stato scoperto un vero e proprio impianto di coltivazione occultato nella cantina. Infatti, nel locale, sono stati trovati due motori con collegati dei grossi tubi rivestiti di materiale termoriflettente, un telo cerato rivestito dello stesso materiale, un riflettore termoriflettente con dei portalampade installati, due flaconi di concime in polvere nonché 300 sacchettini di piccole dimensioni con il logo della foglia di Marijuana.

L’intero impianto di coltivazione e lo stupefacente sono stati sequestrati, il proprietario di casa, un bolzanino pluripregiudicato di 58 anni, è stato arrestato e la donna con lui convivente, colombiana di 51 anni con piccoli precedenti, è stata denunciata a piede libero per il reato di produzione e detenzione di sostanza stupefacente.

Un ulteriore arresto ha riguardato invece un serbo di 27 anni con numerosi precedenti per spaccio di droga, trovato al parco della stazione di Bolzano con 23 grammi di eroina.

Un controllo esteso alla sua abitazione di Brunico ha portato inoltre al ritrovamento di due bilancini di precisione e 30 grammi di Marijuana, mentre a casa del sospetto che si trovava con lui il giorno dell’arresto, un marocchino di 28 anni, sono state scovate svariate boccette di metadone, pari ad un quantitativo superiore all’uso per egli prescritto.

Per quest’ultimo è subito scattata la denuncia a piede libero per il reato di detenzione illecita di medicinali contenenti sostanze psicotrope, nonché il sequestro del contante ritenuto provento dello spaccio.

Infine, nel pomeriggio di domenica, una Volante è stata chiamata al Centro Commerciale Twenty per un furto di portafogli ai danni di una giovane.

La vittima, allontanatasi un attimo dal suo passeggino con la borsa attaccata, è stata avvisata da un passante che una coppia di soggetti l’avevano derubata e le mostrava una foto dei responsabili scattata con il cellulare.

Gli operatori, viste le immagini, hanno immediatamente cominciato a cercare i ladri nei pressi del centro commerciale, fino a trovarli in attesa ad una fermata dell’autobus. Avvicinati e identificati hanno proceduto ad un controllo più specifico.

Da esso è emerso che i due, una donna marocchina di 26 anni e un libico di 25, entrambi con diversi precedenti a carico, avevano al seguito una borsa contenente il portafogli della vittima. Per questo motivo, i due responsabili, sono stati arrestati per concorso in furto portati rispettivamente in carcere a Bolzano e Trento.

Alla vittima, invece, è stato riconsegnata immediatamente la refurtiva.

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Alto Adige

New Plan: arriva il nuovo sistema informativo unitario per i Comuni

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Grazie al nuovo sistema informativo geografico unitario NewPlan viene resa possibile la gestione uniforme e integrata in un unico sistema dei piani urbanistici e dei piani paesaggistici dei 116 comuni altoatesini.

Il nuovo sistema è stato sviluppato sotto la direzione del Servizio cartografia provinciale e coordinamento geodati della Ripartizione natura, paesaggio e sviluppo territoriale. Finora per la loro gestione erano stati utilizzati due differenti sistemi, ormai obsoleti dal punto di vista tecnologico.

L’armonizzazione dei piani urbanistici e paesaggistici dei primi 12 comuni è stata approvata in via definitiva dalla Giunta provinciale agli inizi di aprile. I comuni sono quelli di Andriano, Avelengo, Bronzolo, Caines, Curon Venosta, Naz-Sciaves, San Pancrazio, Terento, Termeno, Varna Castelbello-Ciardes e Cermes.

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Entro la fine del 2019 a questi comuni seguiranno via via tutti gli altri. L’armonizzazione dei due strumenti riveste grande importanza in vista della nuova gestione territoriale connessa alla legge paesaggio e territorio, la cui entrata in vigore è prevista per il 2020.

L’armonizzazione costituisce un grande sostegno per le amministrazioni comunali per l’applicazione della nuova normativa urbanistica: grazie all’unitarietà di gestione dei piani viene semplificata e resa più precisa per la politica e per i cittadini la comprensione della strutturazione del territorio“, sostiene l’assessora Maria Hochgruber Kuenzer facendo presente la possibilità per i cittadini di visionare online i piani sia singolarmente che sovrapposti.

Siamo riusciti a mettere a sistema in modo ottimale tutti i criteri armonizzando i piani, tanto che ora ogni singola superficie può essere descritta interamente nel nuovo sistema NewPlan“, afferma Giorgio Zanvettor, coordinatore del Servizio cartografia provinciale e coordinamento geodati. L’armonizzazione non ha comportato, però, modifiche di contenuto rispetto alla volontà programmatoria dei Comuni, precisa il tecnico.

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Alto Adige

Cade durante una gita sul Monte Piana: è grave

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Brutto incidente oggi (23 aprile) sui pendii del Monte Piana, nella zona di Carbonin, vicino a Dobbiaco in Alta Val Pusteria dove una persona è precipitata da una zona impervia riportando gravi ferite.

Sul posto, oltre a una squadra del soccorso alpino e ai carabinieri, anche l’elicottero Pelikan 2 che ha trasportato il ferito prima all’ospedale di Brunico e poi a quello di Bolzano.

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Alto Adige

Tomba Seifert, Anpi Alto Adige: “No a fiori come omaggio. La sepoltura diventi anonima”

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Una sepoltura anonima della salma del criminale nazista Michael “Mischa” Seifert: è quanto chiedono con una lettera i presidenti di Anpi Alto Adige-Südtirol e Caserta, Guido Margheri e Agostino Morvillo.

Margheri e Morvillo hanno scritto ai sindaci di Bolzano e Santa Maria Capua Vetere per contrastare “lo spregevole omaggio con fiori alla tomba di Seifert compiuto da sconosciuti nel cimitero della cittadina campana” che “rappresenta ogni giorno che passa un’offesa alle vittime della sua disumana violenza ed a tutte le vittime del nazifascismo“.

Seifert, condannato all’ergastolo nel 2000 per i crimini del Durchgangslager di Via Resia a Bolzano, è morto 6 novembre 2010, proprio a Santa Maria Capua Vetere.

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