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Valle Isarco

Corpo ritrovato in Val di Funes: si indaga sull’identità, possibile collegamento con lo studente scomparso a dicembre

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Per adesso non ci sono ancora novità di rilievo riguardo l’intervento di recupero compiuto ieri in alta quota da parte dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites e degli uomini del Soccorso Alpino Cnsas della Val di Funes. Fatto reso necessario dopo il ritrovamento di una salma nella tarda mattinata.

Erano circa le 11 quando un gruppo di scialpinisti originari di Austria e Germania, impegnati nella salita alla forcella de Mezdì, hanno rinvenuto il corpo in un’area montuosa al confine tra la Val Gardena e la Val di Funes. Immediato l’allarme ai soccorsi, intervenuti con un elicottero e una squadra a terra per il recupero.

Dalle prime attuali ricostruzioni, il corpo sarebbe stato trascinato e poi sepolto da una valanga fino a una quota di circa 2.000 metri. Le operazioni si sono svolte in condizioni ambientali complesse, tipiche di quella zona in questo periodo.

L’identità della vittima non si conosce ancora con assoluta certezza. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori è piuttosto diffusa l’ipotesi che possa trattarsi di Peng Huang, studente cinese classe 1997, scomparso oltre due mesi fa dopo un’escursione in Val Gardena.

Il giovane non è tornato nel proprio alloggio e le ricerche, avviate subito dopo la denuncia di scomparsa, erano andate avanti a lungo e senza esito. Il luogo in cui è stato trovato coincide con l’area in cui il ragazzo potrebbe essersi diretto il giorno della scomparsa.

Comunque sono in corso le operazioni d’identificazione formale della salma, che saranno decisive per chiarire del tutto questa vicenda.

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