Alto Adige
Corsi su società locale: presto obbligatori per cittadini/cittadine non UE per ricevere l’assegno provinciale per la famiglia
Il progetto “Convivere in Alto Adige” prevede che, a partire dall’anno prossimo, concittadini e concittadine di Paesi non appartenenti all’Unione Europea dovranno dimostrare di avere conoscenza della lingua e della società per poter ricevere l’assegno provinciale per la famiglia e per i figli (delibera della Giunta provinciale n. 678 del 20.09.2022).
Chi ha sostenuto l’esame di italiano A2 per il permesso di soggiorno UE a lungo termine, può già dimostrare in questo modo la conoscenza della lingua. Un’ulteriore modalità per dimostrare la conoscenza linguistica è l’esame monolingue: fino ad oggi sono 160 le cittadine e i cittadini di Paesi non UE che hanno sostenuto l’esame di livello A2 in lingua tedesca o italiana presso il Servizio Esami di bi- e trilinguismo di Bolzano; secondo la commissione d’esame, le competenze linguistiche dei/delle partecipanti erano generalmente più elevate di quelle richieste per l’esame. Mentre tutti/e i/le partecipanti hanno superato l’esame in lingua tedesca, l’8,5% non ha superato l’esame di italiano. Per quanto riguarda i corsi di società, a Bolzano si sono tenuti 15 corsi e a Merano 14.
Secondo le stime, questa misura interessa migliaia di persone in Alto Adige, poiché l’obbligo di dimostrare le conoscenze di lingua e società riguarda entrambi i genitori.
Il Servizio di coordinamento per l’integrazione, che coordina il progetto per conto dell’assessore provinciale competente Philipp Achammer e da quasi due anni fornisce informazioni sul progetto e sui corsi, invita tutte le persone interessate a informarsi al riguardo e a frequentare un corso di società, possibilmente prima del 2023. Al momento della domanda per l’assegno provinciale per i figli e/o per la famiglia è sufficiente anche l’iscrizione al corso, che però deve essere frequentato entro 12 mesi.
I corsi di società sono offerti in presenza e si tengono con un minimo di 5 partecipanti in tutti i Comuni dell’Alto Adige. Sono gratuiti, hanno un obbligo di presenza del 100% e sono divisi in tre moduli di tre ore ciascuno: il primo si occupa della storia e della geografia dell’Alto Adige, il secondo dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e il terzo di temi quali il lavoro, la ricerca di alloggio, salute, scuola, tempo libero.
I corsi permettono di conoscere meglio i servizi del territorio, prevengono malintesi e pregiudizi, promuovono la tolleranza e il rispetto. Spesso, nell’ambito dei corsi si visitano punti di interesse e monumenti all’interno del Comune, consentendo alle persone partecipanti di acquisire nuove conoscenze ed esperienze.
Le iscrizioni ai corsi vengono effettuate presso il CLS Consorzio Lavoratori Studenti: [email protected], tel. 0471 288003 (per Bolzano, Salto-Sciliar, Oltradige-Bassa Atesina, Valle Isarco, Alta Valle Isarco e Val Gardena), KVW Bildung: [email protected], tel. 0474 413705 (per Val Pusteria e Val Badia) e Urania Meran: [email protected], tel. 0473 230219 (per Val Venosta e Burgraviato).
La conoscenza della società locale può essere dimostrata anche attraverso il completamento di un anno scolastico e l’iscrizione presso un’università di lingua italiana o tedesca. Ulteriori informazioni sul progetto “Convivere in Alto Adige” sono disponibili presso il Servizio coordinamento integrazione: [email protected], tel. 0471 413390.
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