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Politica

Ddl Verdi su aeroporto, Dello Sbarba: “Ennesimo rinvio della Svp. Ma il tempo stringe”

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Ieri mattina (14 giugno), su proposta della Svp, la IV Commissione legislativa del Consiglio provinciale ha rinviato ancora una volta la trattazione del disegno di legge del gruppo Verde sull’aeroporto di Bolzano.

E’ l’ultimo rinvio concesso dal regolamento del Consiglio: nella prossima seduta del 23 luglio la legge dovrà essere trattata, o verrà comunque iscritta all’ordine del giorno del Consiglio.

Questo prendere tempo non ci convince e ne abbiamo chiesto le ragioni ai colleghi della Svp – hanno affermato i consiglieri provinciali Riccardo Dello Sbarba, Brigitte Foppa e Hanspeter Staffler – . Ci hanno risposto che sono in corso consultazioni interne al partito, che è stato formato un “gruppo di lavoro” e che presto ci sarà un incontro “con i privati che hanno vinto la gara”. Il tutto dovrebbe concludersi entro fine giugno.

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Ci fa piacere che con la presentazione del nostro disegno di legge si sia fermato l’iter di “privatizzazione” dell’aeroporto, che avrebbe consentito ai privati quel “potenziamento” (con allungamento della pista) bocciato dal referendum del 2016.

E ci fa piacere che i rappresentanti Svp in commissione abbiano riconosciuto la validità dei due pilastri della nostra proposta: che la Provincia deve fare una legge per limitare con precisione l’attività aerea dell’aeroporto di Bolzano e che la Provincia deve attivarsi subito per acquisire la proprietà della infrastruttura (l’aeroporto di Trento è stato provincializzato da anni!)”.

Continuano i consiglieri: “A questo punto ci saremmo aspettati un confronto per arrivare a una proposta condivisa, magari modificando il nostro testo, oppure con una proposta da parte della giunta.

Nessuna delle due cose è finora accaduta. Mentre la nostra proposta resta “parcheggiata” in commissione, ci viene comunicato che la Svp attende un “confronto con i privati”. Per arrivare a cosa?

E’ una procedura molto poco trasparente. Di questi incontri non si sa nulla, non si sa che cosa voglia fare la Svp, cosa voglia fare la Giunta, cosa rispondono i “privati”.

Per i Verdi, in uno Stato di diritto per regolare una materia come il traffico aereo sul proprio territorio una Provincia autonoma approva una legge, l’unico strumento certo e trasparente.

Qualsiasi altra cosa (impegni, dichiarazioni, o simili) si muove nell’oscurità di incontri chiusi e il risultato non dà nessuna garanzia e può essere modificato in ogni momento.

Invitiamo dunque Svp e Giunta provinciale a uscire dalle trattative segrete e lavorare con noi a una proposta di legge condivisa che rispetti il referendum del 2016. Noi siamo pronti e disponibili“, concludono.

L’appuntamento è al 23 luglio.

Politica

Tagnin si è dimesso da consigliere comunale

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Il consigliere comunale Mario Tagnin (Il Centrodestra Uniti per Bolzano) ha rassegnato le sue dimissioni questa sera.

L’annuncio è stato comunicato all’assemblea riunita come sempre in piazza Municipio, questa volta in seduta straordinaria per la discussione del progetto tram (lui non era presente).

Non un fulmine a ciel sereno, dato che la voce di un prossimo ritiro da parte del medico bolzanino girava da qualche mese. Pare inoltre che nelle ultime settimane il consigliere fosse meno attivo.

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Tra le motivazioni, Tagnin ha parlato di nuovi impegni lavorativi che lo aspetterebbero nel breve periodo.

Al suo posto subentra Gerardo Scibelli.

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Politica

Arezzo, il consigliere Marco Galateo (FdI) eletto nel Consiglio Nazionale dell’Anci

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Ieri ad Arezzo nel congresso annuale di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente rieletto del Consiglio Nazionale Enzo Bianco ha ratificato l’elezione del consigliere comunale bolzanino Marco Galateo.

Sono orgoglioso di essere stato eletto ieri nel ristretto e prestigioso Consiglio Nazionale dell’Anci – ha detto Galateo – . Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la mia elezione, in modo particolare Giorgia Meloni che ha pensato e proposto il mio nome per questo ruolo importante a livello nazionale di relazione con i sindaci di tutta Italia, anche manifestando la volontà di rendere gli italiani dell’Alto Adige sempre più protagonisti nel rapporto tra cittadino e Stato. Porterò ancora più Italia a Bolzano e tanta, tantissima della mia Bolzano nel resto d’Italia“.

Nell’ambito dell’evento è stato rieletto il presidente ANCI Antonio Decaro, sindaco di Bari.

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Politica

Tram, Oliveri: “Sindaco arrogante, si dimetta”. Oggi incontro informativo in piazza A. Frank

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Dichiarazioni che trasudano arroganza e mancanza di rispetto quelle del Sindaco Caramaschi che afferma di non voler tenere conto dell’esito del referendum se vincesse, solo per poco, il No“.

Parole di Rosanna Oliveri di L’Alto Adige nel cuore, sostenitrice della prima ora del NO al progetto del tram per il capoluogo e oggi presidente del Comitato No tram di Bolzano.

In questa occasione, si presentano le due date delle ultime serate informative riguardo al tram che avranno luogo oggi, mercoledì 20 novembre nella Sala Ortles in Piazza A. Frank e venerdì 22 in sala Anna Frank in Via Mendola. In entrambi i casi l’inizio è previsto alle 20.00.

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Senza farsi troppi problemi il Sindaco sostiene di non voler tenere conto del parere dei suoi concittadini che dovrebbe invece rappresentare – continua Oliveri – così dopo aver dichiarato che chi è contro il tram non vuole bene alla città cercando di demonizzare l’avversario invece di affrontarlo con argomentazioni valide, dopo aver cercato di dividere la città in ‘buoni’ e ‘cattivi’, adesso il Primo cittadino utilizza la carta dell’arroganza facendo pesare la sua posizione istituzionale nei confronti dei cittadini.

In realtà è chiaro il tentativo di Caramaschi di scoraggiare il voto dei bolzanini che, leggendo le intenzioni del Sindaco, potrebbero essere tentati di non recarsi alle urne, vista l’inutilità del loro voto. Invitiamo invece i bolzanini ad esercitare il loro sacrosanto diritto di voto ricordando invece che solo una schiacciante vittoria del No spingerà il Sindaco e la Giunta a una riflessione.

È d’obbligo una riflessione a fondo di tutto: è vero che il referendum è solo consultivo ma un Sindaco che dichiara espressamente di non voler tenere conto del volere dei suoi concittadini non può essere più rappresentativo della sua città e quindi lo invitiamo a dimettersi immediatamente.

Da parte nostra combatteremo sempre contro ogni forma di autoritarismo“.

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