Bolzano
Decreto rinnovabili: parere rinviato, confronto con il governo
Trasferta romana per l’assessore Florian Mussner, che ha rappresentato la Provincia di Bolzano alla Conferenza delle Regioni.
Un incontro particolarmente importante quello del 13 dicembre, in quanto l’organo di raccordo fra enti locali e governo era chiamato a pronunciarsi sul decreto FER 1, il cosiddetto decreto rinnovabili.
Si tratta di un documento che modifica il sistema di incentivi alla produzione di energia da fonti rinnovabili, e che ha sollevato molti dubbi da parte della Provincia di Bolzano in virtù dei maggiori ostacoli previsti per l’accesso al sistema di sostegno pubblico per le centrali idroelettriche di piccole dimensioni. “Siamo riusciti da un lato a ottenere un rinvio del parere da parte della Conferenza delle Regioni – sottolinea Mussner – e dall’altro a ottenere un ulteriore confronto con il governo che, grazie all’appoggio del Ministero dell’ambiente, è previsto già entro Natale.
Si tratta di un passo importante, in quanto abbiamo riaperto una vicenda che pareva chiusa, sollevando una serie di questioni che meritano di essere approfondite.
In maniera particolare per quanto riguarda le piccole centrali idroelettriche, che rappresentano la maggior parte degli impianti presenti in Alto Adige“.
Le richieste della Provincia di Bolzano possono essere sintetizzate in 3 punti: mantenimento dell’accesso diretto ai sistemi di incentivi per le centrali fino a 250 kW di potenza nominale media annua; tariffa omnicomprensiva per gli impianti fino a 500 kW di potenza nominale anzichè fino a 100 kW come previsto nella prima versione del decreto; aumento delle tariffe per le aste ed i registri.. “Su questi tre temi – aggiunge Florian Mussner – proseguiremo il confronto con Roma e con le altre Regioni
Il nostro obiettivo è quello di mantenere un sistema di incentivi che sappia sostenere in maniera efficiente, e non restrittiva, anche i piccoli impianti idroelettrici: in Alto Adige il loro ruolo è fondamentale non solo dal punto di vista ambientale, in quanto si tratta di energia prodotta da fonti rinnovabile, ma anche dal punto di vista economico e sociale. Basta pensare, infatti, ai numerosi posti di lavoro che sono stati creati sul territorio”.
mb
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
