Bolzano Provincia
Dilagano i furti nei negozi: ragazzine protagoniste
Bolzano e Merano sotto assedio: giovani ladre nei negozi
Il fenomeno dei furti nei negozi ad opera di giovanissime sta assumendo proporzioni preoccupanti. Spesso minorenni, queste ragazzine sembrano prediligere capi d’abbigliamento e prodotti cosmetici, mettendo in serio allarme i commercianti locali.
Bolzano: furto da Zara
Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato sono intervenuti presso il negozio Zara in Via Museo, Bolzano, in seguito alla segnalazione di un furto in atto. Una giovanissima bolzanina, sorpresa dall’addetto alla vigilanza dopo aver oltrepassato le casse con una maglietta rubata, è stata consegnata agli agenti.
Dopo aver restituito la refurtiva al direttore del negozio, la ragazza è stata accompagnata in Questura dove è stato convocato il padre. Se la direzione del negozio deciderà di presentare una querela formale, la giovane verrà denunciata all’Autorità Giudiziaria minorile per furto. Dopo la redazione degli atti di Polizia Giudiziaria, la ragazza è stata affidata al genitore.
Merano: sorelle ladre all’Interspar
Un caso simile si è verificato lunedì scorso a Merano. Durante le operazioni straordinarie di prevenzione disposte dal Questore di Bolzano Paolo Sartori, gli agenti sono intervenuti presso il supermercato Interspar in Via Roma, a seguito di una segnalazione al numero di emergenza 112. Due sorelle, una minorenne e l’altra ancora più giovane, sono state sorprese mentre tentavano di rubare prodotti cosmetici e alimentari, nascondendoli sotto i vestiti.
Giunti sul posto, gli agenti hanno preso contatti con la direttrice del supermercato e l’addetto alla vigilanza che aveva bloccato le ragazze. Dopo aver ammesso le proprie responsabilità, le giovani hanno restituito la refurtiva, che è stata riportata sugli scaffali poiché ancora idonea alla vendita.
Le sorelle sono state condotte al Commissariato di Merano per ulteriori accertamenti. La 15enne è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria minorile, mentre la sorella più giovane, non imputabile, non ha subito conseguenze legali. Il padre, convocato in Commissariato, si è mostrato sorpreso e contrariato dal comportamento delle figlie, che non avevano precedenti simili.
Il Commento del Questore
“La devianza giovanile rappresenta una problematica non di poco conto nel contesto sociale in cui viviamo,” ha dichiarato il Questore di Bolzano Paolo Sartori. “Per questo motivo, la presenza della Polizia di Stato negli istituti scolastici verrà ulteriormente incrementata. Vogliamo far comprendere ai giovani l’importanza di essere cittadini responsabili, con diritti e doveri, nel rispetto delle regole della civile convivenza.”
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