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Bolzano Provincia

Feste Sicure: sequestrati 21 mila prodotti pericolosi e maxi controlli tra mercatini, piste da sci e confini

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Nel periodo natalizio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza racconta della vasta operazione di controllo economico del territorio disposta nei centri storici, nelle principali arterie stradali e nei comprensori sciistici dell’Alto Adige. L’attività è stata orientata a mantenere elevato il livello d’attenzione in una fase dell’anno caratterizzata da un significativo aumento dei consumi e da una forte affluenza turistica.

Contesto in cui l’azione delle Fiamme Gialle altoatesine si è concentrata sul contrasto alla vendita di prodotti non sicuri e potenzialmente pericolosi. Per lo più sono stati individuati addobbi, luminarie e giocattoli destinati ai bambini ma senza il marchio CE o comunque carenti delle informazioni minime a tutela del consumatore.

In tutto sono stati sequestrati oltre 21 mila articoli non conformi e i responsabili delle attività commerciali controllate sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio per l’applicazione di multe tra 516 e oltre 25 mila euro.

Nei centri cittadini, soprattutto nelle aree dei tradizionali mercatini di Natale, e nelle principali località sciistiche, le attività hanno richiesto l’impiego delle componenti specialistiche del Corpo, tra cui il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) e il comparto Antiterrorismo e Pronto Impiego (i cosiddetti Baschi Verdi) supportati dalle unità cinofile antidroga e dagli elicotteri della Sezione Aerea.

I militari del S.A.G.F. riferiscono d’essere stati impegnati anche in attività di vigilanza e soccorso sulle piste da sci, garantendo la sicurezza degli appassionati di sport invernali con controlli e sanzioni nei confronti degli sciatori indisciplinati e mediante la campagna di sensibilizzazione “Sicuro mi diverto”, sostenuta dalla Provincia e destinata a proseguire per l’intera stagione invernale.

L’attività ha portato a compiere oltre 200 controlli e 20 sanzioni. Particolare attenzione è andata alla verifica dell’obbligo di utilizzo del casco, esteso da quest’anno anche ai maggiorenni. In quindici casi è stato accertato il mancato rispetto della normativa, sanzionando amministrativamente per 150 euro.

Sono stati numerosi anche gli interventi di soccorso in montagna, attivati tramite la Centrale Unica d’Emergenza. I finanzieri ricordano che in Alta Val Venosta sono intervenuti a seguito di un tragico incidente che ha coinvolto un bambino, precipitato da una parete rocciosa. In più è stato recuperato l’altro minore, rimasto illeso, mediante una delicata operazione con verricello dall’elicottero della Sezione Aerea di Bolzano. (qui link)

Altri due interventi di soccorso hanno riguardato la Valle Aurina dopo che un cittadino italiano è precipitato da un sentiero di montagna (qui link) e un escursionista ungherese è stato travolto da una valanga (qui link). Poi ai militari è stata affidata l’attività investigativa per ricostruire la dinamica degli eventi ed accertare eventuali responsabilità.

Baschi Verdi e unità cinofile raccontano del presidio dei centri cittadini, delle stazioni ferroviarie e delle autostazioni per contrastare fenomeni di degrado urbano, per lo più spaccio di stupefacenti. Durante i controlli sono state identificate oltre 500 persone e controllati 250 veicoli.

Due extracomunitari sono stati denunciati per reati di sicurezza urbana, mentre sono stati sequestrati oltre due chili e mezzo di sostanze stupefacenti. Ventuno soggetti sono stati segnalati alle Autorità prefettizie quali assuntori e sei persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per spaccio.

Tra gli interventi più significativi traspare quello effettuato poco prima di Natale nel centro storico di Bolzano. Durante un pattugliamento a piedi, i militari del Gruppo di Bolzano, supportati dal cane antidroga Mina, hanno individuato un nascondiglio dentro una campana per la raccolta della carta, in Piazza Domenicani. L’intervento degli operatori della SEAB ha permesso il recupero di un sacco contenente oltre due chili di marijuana.

L’attività di controllo ha riguardato anche i valichi al confine con la Svizzera, dove i finanzieri della Tenenza di Tubre hanno controllato oltre 200 veicoli e 400 persone, intercettando numerosi tentativi di traffico transfrontaliero di denaro e di contrabbando.

Sono state contestate 16 violazioni alla normativa doganale (importo totale per 27 mila euro) per aver introdotto illecitamente nel territorio dell’Unione europea superalcolici, orologi di lusso, capi d’abbigliamento e accessori di noti marchi, spesso acquistati a Livigno (territorio extra-doganale).

L’operazione “Feste Sicure” si apprende che è inserita nel più ampio dispositivo di controllo del territorio a contrasto d’ogni forma di traffico illecito, testimoniando l’impegno della Guardia di Finanza nel mantenere ordine e sicurezza pubblica, assieme ad altre Forze di Polizia e sotto il coordinamento del Commissariato del Governo.

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