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Bolzano Provincia

Furti con spaccata, sette denunciati e arresti: stretta della Polizia dopo mesi di “colpi”

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Dicembre e il gennaio in corso sono due mesi in cui Bolzano è stata presa di mira da una serie di furti con spaccata. I manigoldi si apprende però che sono stati rintracciati e deferiti con una certa precisione dalla Polizia di Stato, che a conclusione di un’attività di controllo del territorio mirata e di un’indagine congiunta alla Squadra Volante e dalla Squadra Mobile.

L’operazione ha portato a denunciare sette persone, presunte responsabili di otto “colpi”, alcune delle quali rimaste al puro stadio di tentativo.

Nel corso degli accertamenti, alcuni degli autori, l’ipotesi è cittadini stranieri, sono stati arrestati, altri espulsi ed accompagnati nei Centri di Permanenza per i Rimpatri, perché irregolari in Italia. Un cittadino italiano è stato invece arrestato per ulteriori reati emersi durante le indagini.

Un risultato definito “significativo”, in una nota divulgata dalla questura, che testimonia l’attenzione e la costante presenza della Polizia sul territorio, con l’obiettivo di contrastare i cosiddetti reati predatori.

A dare ulteriore conferma, la scorsa notte, gli Agenti della Volante riferiscono d’aver individuato nel cortile di un condominio, in via del Ronco, due italiani da subito insofferenti al controllo. Uno di questi è stato trovato con due cacciaviti e uno spray al peperoncino. Dunque è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto di armi o oggetti atti ad offendere.

Nel pomeriggio, invece, sempre la Squadra Volante riferisce d’aver deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un cittadino Kosovaro, giorni addietro autore del tentato furto ai danni di un’attività commerciale di via Piave.

Guardando alla settimana non sono mancati i controlli disposti dal Questore Giuseppe Ferrari, in modalità “Alto Impatto”, cioè coinvolgendo anche l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e l’Esercito.

Come al solito, sotto la proverbiale “lente d’ingrandimento” sono finite le piazze Erbe (durante la “movida”), Parrocchia, Domenicani, MazziniZiller e Cappuccini, la via Wolkenstein e il parco delle Religioni. “In tutto, ieri, sono state identificate oltre trecento persone e controllati vari esercizi pubblici.”

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