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Bolzano

Furti sventati, droga sequestrata e controlli sulle strade: il punto sull’attività dei Carabinieri

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Quando si parla di garantire la sicurezza i Carabinieri affermano d’essere sempre in prima linea.

Fra furti sventati nel centro storico, e-bike di valore recuperate e restituite ai proprietari, sequestri di stupefacenti, controlli contro la guida sotto l’effetto d’alcol e droga e persino il ritiro cautelare di armi da fuoco dopo una denuncia per minacce, i militari della Compagnia di Bolzano nelle ultime settimane sono stati piuttosto indaffarati.

Nel rapporto degli interventi più significativi c’è quello di piazza Duomo, dov’è stato sventato il furto di due biciclette elettriche d’alta gamma. I militari dell’arma raccontano che durante un servizio di prevenzione hanno sorpreso due pluripregiudicati, dopo aver tranciato un lucchetto, fuggire in sella a due e-bike.

Uno dei due, un cittadino turco 28enne, è stato immediatamente bloccato con una bicicletta Cube del valore di quasi 5.000 euro, poi restituita alla proprietaria, una turista tedesca. Quest’ultima ha ringraziato i militari per la rapidità dell’intervento. Il complice, un tunisino, inizialmente era riuscito a dileguarsi con la seconda bicicletta. Poche ore più tardi è stato rintracciato in zona Ponte Roma.

Mantenendo il discorso reati predatori, un’altra e-bike d’ingente valore è stata recuperata mercoledì scorso durante un servizio coordinato ad alta visibilità, che ha coinvolto diciotto militari. Anche in questo caso il mezzo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

Al contempo, dalla caserma di Bolzano si apprende che sono andati avanti i controlli della Sezione Radiomobile nelle aree più sensibili della città, volgendo l’attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e ugualmente a contrastare il consumo di stupefacenti.

A questo proposito, in zona Ponte Giallo, i Carabinieri riferiscono d’aver identificato un diciannovenne con una dose di hashish, subito sequestrata.

Durante un servizio notturno in via Maso della Pieve, a prevenzione degli incidenti legati alla guida in stato d’alterazione, è stato invece fermato il conducente di una Kia Picanto. Un 23enne aveva con sé hashish e marijuana e, mostrando evidenti sintomi d’alterazione, è stato accompagnato all’ospedale per gli accertamenti sanitari. La patente gli è stata ritirata.

I controlli hanno interessato anche Ponte Loreto, dove i militari hanno identificato quattro stranieri senza fissa dimora. Uno di loro, un marocchino di 24 anni, aveva con sé quasi dodici grammi di hashish.

In un altro intervento serale, una pattuglia della Radiomobile racconta d’aver fermato due stranieri di 33 e 26 anni, trovandoli in possesso d’oltre venticinque grammi totali di hashish già suddivisi in dosi. Parte della droga era nascosta fra i cespugli. Anche in questo caso è scattata la segnalazione all’Autorità amministrativa.

Massima attenzione anche nei confronti dei più giovani. I Carabinieri della Stazione di Terlano, impegnati in un servizio notturno nel capoluogo, hanno controllato un diciassettenne già conosciuto alle forze dell’ordine e trovato in possesso di una dose di cocaina quindi segnalandolo alle autorità competenti, d’intesa con la Procura per i Minorenni.

Nel corso di un altro intervento, a seguito della segnalazione di personale di vigilanza privata per un bivacco nell’ex Palazzo provinciale di viale Duca d’Aosta, i militari hanno identificato uno straniero senza documenti e permesso di soggiorno. Gli accertamenti hanno portato a scoprire che su quell’uomo pendevano di diversi rintracci e segnalazioni nell’ambito dell’area Schengen.

Dopo le verifiche è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione della Questura per l’avvio delle procedure previste dalla normativa.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri sono intervenuti anche in seguito alla denuncia presentata da un uomo che ha riferito d’essere stato minacciato dal proprio ex datore di lavoro. Accertato che il responsabile, un imprenditore bolzanino, deteneva regolarmente armi da fuoco, i militari hanno disposto il ritiro cautelare delle stesse per motivi di pubblica sicurezza.

Durante il controllo i militari hanno trovato due pistole e un centinaio di munizioni custoditi in un cassetto facilmente accessibile anche ai familiari, tra cui un minore. In più sono state anche rinvenute una sciabola con lama di 38 centimetri e un pugnale con lama di 29 centimetri. Entrambe armi bianche non denunciate. Ragion per cui l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica.

“L’operato di questi giorni conferma il nostro costante, capillare e diversificato impegno nel garantire la legalità, la sicurezza stradale e la tranquillità pubblica sul territorio della provincia di Bolzano” la sottolineatura dei Carabinieri, annotando come la presenza quotidiana sul territorio continui a rappresentare uno degli strumenti principali per prevenire i reati e rafforzare la sicurezza dei cittadini.

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