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Bolzano

Furto in un supermercato per oltre 8.000 euro: arrestati due dipendenti infedeli

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I Carabinieri del Comando Compagnia di Bolzano, con il determinante supporto della locale Sezione Operativa e della Stazione Carabinieri capoluogo, nei giorni scorsi hanno deferito in stato di libertà due persone ritenute responsabili, allo stato delle indagini, di furto con destrezza in concorso ai danni di un supermercato della grande distribuzione operante sul territorio altoatesino.

Nella comunicazione dei carabinieri, le generalità degli indagati non sono state divulgate in conformità alla normativa vigente in materia di tutela della riservatezza e nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

L’attività trae origine dalla querela dello scorso 18 febbraio dal responsabile della sicurezza della società interessata, riguardo numerosi ammanchi di merce alimentare riscontrati nel magazzino cittadino, per un valore totale di 7.357,52 euro nel periodo compreso tra il 2 gennaio e il 16 febbraio scorsi.

A seguito di una rapida e articolata attività investigativa, nei giorni scorsi, i militari hanno predisposto un mirato servizio d’osservazione, controllo e pedinamento nella zona del magazzino interessato.

L’operazione ha consentito d’intercettare un autoarticolato in uscita dal deposito, successivamente fermato vicino al casello autostradale dell’A22 di San Michele all’Adige – Mezzocorona e riportato nella sede di partenza per gli accertamenti del caso.

All’esito della perquisizione veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto 83 colli di merce alimentare risultati rubati durante le operazioni di carico, per un valore complessivo di 8.230 euro e un corrispondente valore commerciale pari a 9.463 euro.

Il materiale è stato sottoposto a sequestro giudiziario e affidato in custodia al responsabile del magazzino, mentre un sigillo destinato alla chiusura dei portelloni del mezzo, che non è risultato regolarmente apposto, è stato anch’esso acquisito e sarà depositato all’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Bolzano.

Le responsabilità allo stato sono attribuite a persone che avevano la libera disponibilità della merce in quanto preposti alle operazioni di trasporto e carico.

Questo importante risultato si inserisce nel più ampio contesto dei furti nelle grandi catene di distribuzione, fenomeno che, oltre ai consueti episodi di taccheggio, è spesso riconnesso a comportamenti sleali di dipendenti infedeli o di soggetti con accesso privilegiato alle merci.

Rispetto alla denuncia iniziale, le verifiche investigative hanno consentito d’accertare un furto di merce per un valore ben più ingente rispetto agli ammanchi originariamente segnalati.

Questa circostanza, si apprende nella comunicazione, lascia ragionevolmente ritenere che i malfattori, forti di un modus operandi ormai rodato e nella convinzione di non essere scoperti, avessero progressivamente “alzato il tiro”, incrementando l’entità delle merci rubate.

Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per individuare possibili complici, oltre al voler fare piena luce sui restanti ammanchi denunciati.

“L’operazione condotta dai Carabinieri del Comando Compagnia di Bolzano testimonia l’elevato livello di attenzione che l’Arma dedica alla tutela del tessuto economico e produttivo del territorio” dichiara il Comandante, nel far presente che l’Autorità Giudiziaria competente è stata informata e il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

“L’intervento tempestivo e la sinergia tra Sezione Operativa e Stazione capoluogo hanno consentito d’interrompere una condotta illecita che, se protratta nel tempo, avrebbe arrecato un danno economico significativo – afferma –. Le attività investigative dell’Arma si sviluppano a 360 gradi, con un costante presidio del territorio e un impegno quotidiano volto a garantire legalità, sicurezza e fiducia ai cittadini e agli operatori economici.”

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