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Economia e Finanza

Impianti fotovoltaici di casa e auto elettriche: il binomio del futuro anche in Alto Adige

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Per un numero sempre maggiore di persone, “fare il pieno” con il sole sta diventando una consuetudine. L’energia generata con l’impianto fotovoltaico di casa contribuisce a migliorare il proprio bilancio climatico personale. Chi contribuisce alla tutela ambientale viene premiato più volte.

I circa 7.600 impianti fotovoltaici presenti sui tetti e nei prati altoatesini producono grossomodo 240 gigawattora di elettricità all’anno, pari all’incirca all’8% del fabbisogno elettrico totale dell’Alto Adige. I nuclei familiari altoatesini hanno una quota pari a circa il 18% del fabbisogno complessivo.

L’energia elettrica è necessaria per numerosi ambiti della vita quotidiana: per cucinare, per lavare, per raffreddare, per stirare nonché per l’utilizzo di apparecchiature tecniche; tutte attività che senza energia elettrica sarebbero molto più difficili, per non dire impossibili.

In futuro, utilizzare la corrente elettrica per fare il pieno della propria auto (elettrica) diventerà sempre più una consuetudine. In quest’ottica, impianto fotovoltaico sul tetto di casa e mobilità elettrica costituiranno sempre più un binomio vincente.

Diversi contributi, come quelli per l’energia generata da fotovoltaico e immessa in rete nonché la detrazione fiscale del 50% per l’investimento in un impianto fotovoltaico privato, contribuiscono allo sviluppo del mercato solare.

A questi si devono ora aggiungere anche i cosiddetti eco-incentivi e gli eco-bonus per l’acquisto di auto elettriche e ibride (vedi in proposito il comunicato stampa del CTCU del 12 marzo 2019, https://www.consumer.bz.it/it/ecoincentivi-ed-eco-bonus-lacquisto-di-auto-elettriche-ed-ibride-provincia-di- bolzano).

A metà maggio (deliberazione della Giunta provinciale di Bolzano n. 360 del 14 maggio 2019) è stato deliberato il cumulo delle agevolazioni statali con i contributi provinciali per l’acquisto di veicoli elettrici e i sistemi di ricarica.

In futuro si potrà così fruire sia del contributo provinciale che di quello statale.

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